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Ucraina: elezioni parlamentari e geografia politica

26.02.2006
 
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Ucraina: elezioni parlamentari e geografia politica

Bisogna votare per Yuschenko. Se vince Ianukovich, saremo come la Russia. Se vince Yuschenko saremo come l'America...L'America e' meglio..."

(Tratto da un dialogo fra due studenti politicamente eruditi, all'apparenza, del primo-secondo corso di scienze umane universitarie, qualche giorno prima del secondo tour delle elezioni presidenziali, fine 2004)

Bilanci provvisori della guerra dei sociologi

Nell'articolo precedente relativo alle imminenti elezioni in Ucraina, si parlava in particolare dell'esterma discordanza delle indagini svolte da svariati servizi sociologici.

La versione principale, come veniva affermato in precedenza, era costituita da un cinico travisamento dei dati sociologici a favore di qualcuno al fine di accontentare l'autore dell'indagine, fino alla sfacciata manipolazione e lampante falsificazione. I sociologi della "vecchia scuola", i quali a suo tempo, come essi stessi si vantano, vennero istruiti non dal primo che passa bensi' dagli americani, sono sicuri che non esiste nessuna "guerra sociologica". Esistono semplicemente servizi sociologici "veritieri" seguiti da tutti gli altri. A quest'ultimi, si sospetta inequivocabilmente, appartengano tutti gli enti collegati in un modo o nell'altro a Yulia Timoschenko.

Questa versione ha indubbiamente il diritto di esistere, ma non va a spiegare le preoccupanti divergenze anche per cio' che concerne i risultati delle indagini compiute dai servizi sociologici "veritieri", i quali nell'ottica riconosciuta di errori statistici valutabili intorno al 2-2,5%, si differenziano in relazione ad alcune posizioni con un 5-7% e piu'. Strumento inesatto o la stessa sociologia come scienza non vale niente?

Si tratta ovviamente di giudizi di parte, ma non si tratta solo di questo. L'apparecchio sociologico da' discreti risultati in un quadro di societa' arretrate ed abbastanza omogenee. Nelle condizioni dell'attuale societa' ucraina, seriamente demoralizzata ed in gran parte disorientata, e' praticamente inutile fare domande specifiche nella speranza di ottenere una risposta chiara. Tanto piu' che sotto le elezioni gli interpellati sono circa 2000 in tutto il paese... Percio' ad esempio, in risposta alla domanda relativa al modello che si preferisce - socialista, social-democratico, nazional-democratico, liberal-democratico - l'organizzatore del sondaggio ricevera' una risposta ridicola.

In che modo poi egli stesso la interprerera', dipende soprattutto dalla sua ricca fantasia e capacita' di indovinare i pensieri piu' reconditi.

Tentiamo adesso di trovare la soluzione da un altro punto di vista, piu' esattamente non nella terminologia politica, bensi' nelle realta' obiettivamente esistenti e storicamente formatesi della geografia politica dell'Ucraina.

Sei a favore della Russia o contro?

L'organizzazione sociologica internazionale FOM-Ucraina nel periodo dal 30 novembre al 18 dicembre 2005, in tutte le 24 regioni ucraine, a Kiev ed in Crimea, ha svolto un indagine caratterizzata da un numero senza precedenti di interpellati - 8296. Vennero in particolare toccati i seguenti temi: atteggiamento nei confronti dei politici, elezioni nel parlamento supremo, situazione in Ucraina. L'indagine mostra distintamente che in merito a tutte le domande, ha luogo una chiaramente espressa specifica regionale, tanto piu' che nella maggior parte dei casi viene notata la correlazione alla domanda "atteggiamento degli ucraini nei confronti della Russia". Il 37% degli interpellati ha risposto "in modo indubbiamente positivo", il 31% "in modo tutto sommato positivo", il 18% "mi e' indifferente", il 7% "in modo tutto sommato negativo", il 4% "in modo decisamente negativo", il 3% "mi astengo dal rispondere".

Nel presentare i propri risultati, la FOM-Ucraina ha sottolineato che l'indagine e' stata effettuata prima della cosiddetta "guerra del gas" tra Ucraina e Russia, supponendo inoltre che la questione del gas avrebbe influito sulle simpatie ed antipatie di entrambe le parti. Allo scopo di accertare le proprie supposizioni, dal 30 gennaio al 7 febbario la compagnia ha effettuato una nuova indagine secondo la quale il 59% degli interpellati ritiene che la decisone da parte della Russia di aumentare il prezzo del gas nei confronti dell'Ucraina e' ingiusta, il 27% la ritiene giusta, mentre il 14% si astiene dal rispondere. Inoltre, il 25% degli interpellati ha affermato che il proprio atteggiamento nei confronti della Russia nell'ultimo mese e' peggiorato, per l'11% e' migliorato, mentre per il restante 61% e' rimasto inalterato.

Inoltre, alla domanda "Qual'e' la vostra opinione oggi sulla Russia?", il 61% ha risposto "positiva", il 19% "mi e' indifferente", il 16% "negativa". Contemporaneamente, secondo i risultati del sondaggio, il 38% degli interpellati preferirebbe che nell'ambito della scena politica ucraina, ci fossero uomini politici orientati in primo luogo al miglioramento dei rapporti con la Russia, il 19% dei quali ha inoltre dichiarato "esclusivamente con la Russia" e "meglio con la Russia che con l'occidente". Per l'11% degli interpellati sarebbe meglio che al potere ci fossero uomini politici orientati al miglioramento dei rapporti "con l'occidente invece che con la Russia", per il 4% "eclusivamente con l'occidente", mentre il 38% si e' dichiarato a favore dei miglioramenti dei rapporti "sia con la Russia che con l'occidente".

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