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Arriva “Ernesto”: la Florida in fuga

29.08.2006
 
Arriva “Ernesto”: la Florida in fuga

Un anno dopo le devastazioni di Katrina, Ernesto, il primo uragano della stagione 2006, fa paura nei Caraibi e in tutto l'arco di costa Usa che s'affaccia sul Golfo del Messico. "Tenuto su" dalle tv americane, che vi vedono un'occasione per dare smalto all'anniversario di Katrina, cui avevano gia' deciso di dedicare molte ore della loro programmazione, Ernesto e' ufficialmente un uragano dall'alba di oggi, quando i suoi venti hanno superato i 110 km/h. Il Centro nazionale per gli uragani di Miami ne segue l'andamento momento per momento.

La perturbazione batte, attualmente, la Giamaica ed ha nel mirino soprattutto Cuba, ma si fara' anche sentire sull'isola di Hispaniola e sulle Caymans. E, intanto, la Nasa, che teme la tempesta, deve rinviare di nuovo il lancio dello shuttle Atlantis dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral in Florida: il decollo non avverra' neppure domani, ma al piu' presto martedi', perche' i tecnici devono accertare con sicurezza se il fulmine che ha colpito venerdi' la rampa di lancio ha fatto danni, in particolare agli impianti elettrici.

 Secondo le previsioni piu' aggiornate, Ernesto potrebbe acquisire forza 2 oggi e, dopo avere superato Cuba, ridiscendere a forza 1, piegando verso nord-est e dirigendosi verso la Florida centrale, all'altezza di Fort Myers.

I meteorologi sono pero' concordi nell'avvertire che e' troppo presto per fare previsioni attendibili: la tempesta - la quinta di una stagione finora calma, contrariamente alle previsioni degli esperti - e' andata crescendo d'intensita' piu' in fretta del previsto, puo' prendere direzioni inattese e costituisce una potenziale minaccia per un ampio arco di costa sul Golfo dal Messico dal Texas alla Florida.

Per il momento, venti violenti e pioggia battente colpiscono la Giamaica, dove si attendono almeno 30 cm di precipitazioni e danni: tutti i rifugi sono stati aperti e ci sono state, lungo le coste, evacuazioni. Gli operatori delle piattaforme petrolifere disseminate nel Golfo del Messico sono pronti a sgomberare: un'eventualita' che ha gia' fatto salire fin da venerdi' i prezzi del petrolio.

L'uragano potrebbe anche interferire, nei prossimi giorni, con la missione di Atlantis, una volta partita, se i tecnici daranno il via libera dopo i loro controlli. Due le ipotesi. Se Ernesto passa sulla Florida centrale, potrebbe danneggiare il centro spaziale di Cape Canaveral e renderne la pista e le installazioni inutilizzabili per il rientro della navetta, che, in tal caso, dovrebbe probabilmente scendere in California.

Se, invece, Ernesto punta sul Texas e impone l'evacuazione dell'area di Houston quando il controllo della missione sara' gia' esercitato dal Centro spaziale di Houston, lo shuttle dovrebbe interrompere il suo viaggio e rientrare in anticipo, perche' i lavori di costruzione della Stazione spaziale internazionale previsti sono troppo complessi per essere fatti senza assistenza da Terra.

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