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L'influenza aviaria ha iniziato a trasmettersi di persona in persona

25.05.2006
 
L'influenza aviaria ha iniziato a trasmettersi di persona in persona

I nuovi casi di contagio di influenza aviaria registrati in Indonesia fanno supporre che il virus H5N1 abbia subito delle mutazioni a causa delle quali sia adesso possibile la sua trasmissione da persona a persona. I mercati mondiali hanno bruscamente reagito alle informazioni secondo le quali sarebbe all'orizzonte un nuovo inizio dell'epidemia. I medici russi avvisano che in caso di epidemia decine di milioni di persone possono diventare vittime del famigerato virus. Ad occidente sono gia' stati elaborati scenari che prevedono l'urgente passaggio dei pieni poteri a strutture secondarie.

Come ha in giornata comunicato l'Organizzazione sanitaria mondiale, una famiglia indonesiana di otto persone e' stata mortalmente contagiata dal pericolosissimo virus H5N1. Secondo l'opinione dei medici cio' e' risultato possibile a risultato del prolungato contatto con uno dei membri della famiglia che per primo e' stato contagiato dal virus. Per il momento e' infondato pensare che il virus si sia diffuso proprio in questo modo, sebbene il contagio di un'intera famiglia da parte di volatili infetti appare ancora meno probabile. Le analisi ottenute dai contagiati dimostrano infatti una leggera mutazione da parte del virus, anche se va detto che questa affermazione non trova concordi tutti gli specialisti. Ad esempio l'epidemologo dell'Organizzazione sanitaria mondiale Steven Bjorge, che ha studiato accuratamente i campioni pervenuti dall'Indonesia, afferma che il virus per il momento non e' stato soggetto a nessuna mutazione e che la sfuriata in questione non va considerata affatto come l'inizio di un'epidemia di influenza aviaria fra la gente.

Secondo la sua opinione, gli esperti dell'Organizzazione sanitaria mondiale erano da tempo al corrente di singoli casi di contagio fra persone, come ad esempio il recente caso avvenuto in Thailandia, quando una madre ha contagiato di influenza aviaria il proprio figlio. Tuttavia, secondo Bjorne, tale singolo caso non testimonia di un mutamento generico del virus.

I mercati mondiali pero' hanno reagito momentaneamente alle informazioni relative alla possibile epidemia e oggi gli indici delle principali borse europee sono considerevolmente calati. "Le notizie relative all'influenza aviaria sono in grado di creare preoccupazione tra alcuni investitori", - ha confermato il direttore generale della SNS Securities Marko Overmeer.

Anche i medici russi da parte loro non sono propensi a sottovalutare il pericolo e negli ultimi tempi, infatti, hanno piu' volte messo in guardia l'opinione pubblica sulla pericolosita' relativa ad una possibile mutazione del virus. Il direttore dell'Istituto di virusologia, l'accademico Lvov, ritiene che la mutazione e susseguente epidemia non siano poi cosi' improbabili. Nell'arco dei primi sei mesi dall'inizio dell'epidemia, fin quando non verra' trovato un vaccino, decine di milioni di persone possono diventare vittime del virus dell'influenza aviaria. Secondo l'accademico e' giunto il momento di preparare centinaia di migliaia di letti e tende di terapia intensiva supplementari, "altrimenti il tasso di mortalita' sara' elevatissimo".

Nei principali Paesi occidentali esistono gia' schemi accuratamente elaborati di gestione di emergenza in caso di scoppio dell'epidemia. In queste nazioni sono gia' note le organizzazioni che in questo caso risponderanno della gestione di questi schemi. Negli Stati Uniti, ad esempio, di tali funzioni si incarichera' l'Agenzia di sicurezza nazionale, in Gran Bretagna il consiglio segreto speciale presso la Regina, mentre in Germania il consiglio dei ministero degli interni delle regioni federali.

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