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Al-Qaeda sta progettando la "Hiroshima britannica"

25.04.2007
 
Al-Qaeda sta progettando la "Hiroshima britannica"

Secondo quanto riportato ieri dal "Sunday Times", i guerriglieri di Al-Qaeda stanno preparando un attacco terroristico in Gran Bretagna per potenza distruttiva paragonabile ai due attacchi atomici di Hiroshima e Nagasaki nel 1945. L'allarme e' contenuto in un rapporto stilato circa un mese fa dalla sezione MI-5 dei servizi segreti britannici, ma che solo in questi giorni e' finito nelle mani dei giornalisti del tabloid inglese.

Il rapporto si riferisce alla preparazione di un attacco su larga scala contro obiettivi inglesi ed occidentali, destinato a "scuotere il trono dei romani", dove per "romani" i guerriglieri del gruppo terroristico intendono il mondo occidentale nel suo complesso. L'attacco, programmato dalla cellula irachena di Al-Qaeda ed approvato da parte di alcuni apparati iraniani, verrebbe effettuato in contemporanea alla scadenza del mandato del primo ministro inglese Tony Blair, momento descritto dai terroristi islamici come "il cambio del direttore della compagnia".

Il rapporto parla inoltre di circa 150 cittadini "inglesi" islamici che l'anno scorso si sono recati in Iraq per venire dapprima addestrati nella legione straniera di Al-Qaeda per poi combattere nelle fila della guerriglia, la maggior parte dei quali, secondo gli esperti del Centro studi sul terrorismo britannico, ha gia' fatto rientro in Gran Bretagna al fine di formare cellule terroristiche.

Secondo gli esperti dell'antiterrorismo britannico, tutti questi dati stanno ad indicare che l'attivita' di Al-Qaeda in Iraq si e' sensibilmente attivizzata e che l'organizzazione terroristica islamica persegua scopi assai piu' seri rispetto agli occasionali attacchi nei confronti di soldati americani e britannici.

Gli analitici della sezione MI-5 dei servizi segreti britannici ritengono pero' che il riferimento ai due attacchi nucleari nei confronti di Hiroshima e Nagasaki del 1945, che costarono la vita a piu' di 200.000 persone, potrebbe rappresentare semplicemente una metafora per indicare che si trattera' di un'esplosione decisamente potente dal momento che, nonostante tutti gli sforzi intrapresi in questa direzione da parte di Al-Qaeda, al momento l'organizzazione terroristica non dovrebbe disporre di una bomba atomica.

Ciononostante non viene escluso l'impiego di una bomba non convenzionale, dal momento che nel rapporto si parla chiaramente del fatto che "figure importanti di Al-Qaeda sono entrate in contatto con esperti in tecnologia atomica al fine di assicurarsene i servizi in campo biologico e radioattivo per la costruzione della cosiddetta arma atomica della Jihad".

L’intelligence britannica inoltre, non esclude che l'attacco possa colpire altre nazioni occidentali e non necessariamente il Regno Unito: "la scelta dell'obiettivo dipende dal ritorno di immagine che Al-Qaeda potra' ottenere", sostengono gli analitici dell'antiterrorismo britannico. E a questo proposito non va dimenticato il fatto che in questi giorni anche il quotidiano spagnolo "El Pais", citando fonti dei servizi segreti nazionali, ha messo in guardia il governo di Madrid da possibili attacchi terroristici su vasta scala sia in Francia che in Spagna da parte della cellula nordafricana di Al-Qaeda.

Tornando infine al rapporto della sezione MI-5 dei servizi segreti britannici, va detto che il ministero degli Interni britannico non ha al momento rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale a proposito.

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