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La minaccia del terrorismo ai Mondiali

21.05.2006
 
La minaccia del terrorismo ai Mondiali

Adesso che sono terminate tutte le competizioni internazionali a livello di club, l'attenzione dei tifosi di calcio e' ovviamente rivolta verso gli imminenti Mondiali, che prenderanno il via in Germania il 9 giugno. Mentre i tifosi attendono trepidamente il calcio d'inizio, in Germania sono gia' pronti a ricevere non solo i calciatori delle nazioni partecipanti al Mondiale, ma anche le tifoserie al seguito. Per cui, la questione della sicurezza assume un aspetto di grande importanza.

Sicuramente per le forze dell'ordine tedesche uno dei problemi principali, sara' costituito dagli stessi tifosi, soprattutto da quelli appartenenti a fazioni teppiste o ai neonazisti, ai quali verra' dato un benvenuto del tutto particolare grazie all'introduzione di speciali carriarmati-robot, progettati apposta per l'occasione. Tuttavia, una manifestazione di importanza a livello mondiale come la Coppa del mondo di calcio rappresenta un'occasione unica per i terroristi al fine di far parlare di se'. Questo fatto e' stato riconfermato dalla pubblicazione di un rapporto segreto da parte della polizia apparso sui mass-media tedeschi, nel quale si diceva che almeno 21 partite rappresentino un potenziale obiettivo per i gruppi terroristici islamici.

Come si legge nel rapporto, la minaccia principale riguarda le squadre nazionali rappresentanti quei Paesi coinvolti in azioni militari in Iraq ed Afghanistan, cioe' le nazionali americana, inglese, spagnola, polacca, italiana ed australiana, nazionali che come minimo disputeranno tre gare. Secondo le informazioni in possesso della polizia tedesca, non vanno escluse azioni terroristiche da parte di kamikaze dotati di bombe-suicide, o di piccoli aerei ed elicotteri.

Il rapporto dice inoltre che la minaccia non riguarda direttamente i tifosi all'interno degli stadi, bensi' quelli che non sono stati in grado di procurarsi un biglietto e che per questa ragione saranno costretti ad assistere alle partite su giganteschi maxi-schermi installati in apposite aree non dotate di rilevatori magnetici, il che rendera' praticamente impossibile individuare e fermare potenziali terroristi tra una folla di tifosi con borse e zaini. Inoltre, potenziali obiettivi da parte dei terroristi potrebbero essere rappresentati dalle stazioni ferroviarie e dai luoghi nei quali le squadre nazionali partecipanti alla competizione effettueranno i ritiri. Per questa ragione, e' in corso nelle citta' tedesche che ospiteranno il Mondiale una rigorosa registrazione delle 250.000 persone che verranno in qualche modo coinvolte dall'avvenimento, dai venditori di salcicce ai pompieri, e vengono altresi' prese svariate misure al fine di rafforzare la sicurezza negli alberghi e nelle basi che attendono l'arrivo delle delegazioni delle squadre nazionali.

L'enorme livello di attenzione rivolto dalla polizia tedesca nei confronti dell'avvenimento, si spiega ulteriormente con la tregedia del 1972, ancor fresca nella mente dell'opinione pubblica locale, quando in occasione delle Olimpiadi di Monaco un gruppo di terroristi palestinesi attacco' la squadra israeliana, prese 11 atleti in ostaggio per poi ucciderli. Voglia Dio che ai Mondiali non succedera' nulla di simile.

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