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L'Iran dispone di uranio a sufficenza per creare la bomba atomica

15.04.2007
 
L'Iran dispone di uranio a sufficenza per creare la bomba atomica

Ali' Reza Asgari, ex viceministro iraniano della Difesa nonche' ex generale delle guardie della Rivoluzione recentemente rapito dai servizi segreti occidentali nel corso di un'operazione in pieno stile "guerra fredda", ha dichiarato che l'Iran dispone di una quantita' di uranio piu' che sufficente per creare la bomba atomica, la maggior parte del quale ottenuto dal Congo, paese nel quale il controllo sull'esportazione di materiali in decomposizione e' decisamente scadente.

Ali' Reza Asgari ha raccontato agli agenti dell'MI6 che il materiale nucleare e' stato trasportato fuori dal paese africano per poi venire successivamente fatto giungere in Iran dall'aeroporto militare di Kisangen, nel Sudan settentrionale. Capolinea del carico nucleare e' stata infine la principale centrale nucleare iraniana per l'arricchimento dell'uranio, cioe' quella famosa di Natanz, nella quale viene effettuata la maggior parte dei lavori di produzione di uranio per armamenti.

?sgari ha altresi' rilasciato importanti informazioni in merito ai paesi con giacimenti di uranio dai quali Teheran conta di ricevere le materie prime. Al pari del Congo, nel quale e' attualmente concentrato l'8% delle riserve mondiali di uranio, gli agenti di Teheran stanno tastando il polso anche a Somalia, Namibia e Kazhakstan, senza dimenticare che, come ha poi aggiunto l'ex generale delle Guardie della Rivoluzione, l'Iran dispone inoltre delle proprie fonti interne di uranio pari a circa 40.000 tonnellate, volume che se da un lato e' di gran lunga superiore alle valutazioni dei servizi segreti occidentali, dall'altro e' piu' che sufficente al fine di creare un arsenale nucleare di tutto rispetto.

A questo punto le rivelazioni di Asgari vanno a creare nuovi problemi all'Occidente, ed in quest'ottica le dichiarazioni del presidente iraniano Ahmadinejad, secondo le quali "il mondo intero deve rassegnarsi di fronte alla nuova realta' del nostro programma nucleare", alla luce di quanto raccontato da Asgari agli agenti dell'M16, evidentemente assumono tutta un'altra dimensione.

Le relazioni tra l'Occidente e l'Iran si trovano attualmente in un vicolo cieco: gli Stati Uniti si rifiutano di intraprendere negoziati con il governo di Teheran se quest'ultimo continuera' per la sua strada ignorando completamente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU, mentre da parte sua l'Iran si rifiuta di condurre trattative con gli Stati Uniti finche' Washington non riconoscera' ufficialmente il diritto di Teheran di arricchire l'uranio.

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