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L'Iran minaccia gli Stati Uniti

15.03.2007
 
L'Iran minaccia gli Stati Uniti

Nel caso in cui gli Stati Uniti dovessero intraprendere un'azione militare nei confronti dell'Iran legata al programma nucleare di Teheran, la Repubblica islamica non esitera' a rispondere colpo su colpo. Questo e' quanto ha dichiarato ieri il capo negoziatore iraniano per la questione nucleare Ali Larijani, citato dall'agenzia di stampa iraniana IRNA.

Rispondendo alla domanda su cosa fara' l'Iran se gli Stati Uniti, in relazione al programma nucleare portato avanti dalla Repubblica islamica, dovessero colpire per primi, Ali Larijani ha dichiarato che "ogni azione militare avra' una risposta militare", aggiungendo inoltre che in tale caso Teheran fara' immediatamente scattare rappresaglie nei confronti di obiettivi di interesse statunitense sparsi per il mondo.

Verso la fine del febbraio scorso, Ali Larijani aveva affermato che l'Iran aveva dato una risposta affermativa alle proposte da parte degli Stati Uniti al fine di dare il via a colloqui tramite canali ufficiali, aggiungendo pero' che il governo di Teheran non era disposto ad accettare alcune condizioni di carattere preliminare. Il diplomatico iraniano aveva inoltre sottolineato a proposito che le condizioni avanzate da parte dell'amministrazione Bush al fine di dare il via ai colloqui relativi al processo di arricchimento dell'uranio, erano da un punto di vista iraniano inaccettabili.

Per cio' che concerne invece le risoluzioni che il Consiglio di Sicurezza dell'ONU per l'ennesima volta si appresta ad esaminare a proposito della questione nucleare iraniana, il capo negoziatore iraniano ha affermato che "l'approccio del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e' in un certo senso antagonista invece che teso cercare di risolvere la questione; cercare prima il dialogo e poi votare una risoluzione anti Iran non e' solo assurdo ma di fatto e' un segno di ostilita' nei confronti dell'Iran".

Da notare inoltre che il viceministro degli Esteri iraniano Manucher Mohammadi ha recentemente dichiarato che l'Iran e' pronto a qualsiasi sviluppo della situazione, guerra inclusa. E tutto cio' avviene sullo sfondo delle molteplici voci di corridoio che vedono imminente un attacco militare degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran.

Sebbene da un lato Washington si sforzi di dichiarare ripetutamente di non essere intenzionata ad intraprendere un'azione militare nei confonti dell'Iran, dall'altro il governo americano si rifiuta categoricamente di escludere l'eventualita' di decidere con la forza la questione nucleare iraniana, asserendo per voce del vicepresidente Dick Cheney che "tutte le opzioni sono sul tavolo". E al momento sono piu' che fondate le voci relative al rafforzamento militare americano nel Golfo Persico in vista di un eventuale intervento armato.

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