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Il Pentagono ha elaborato un nuovo scenario di guerra nucleare con la Russia

11.10.2006
 
Il Pentagono ha elaborato un nuovo scenario di guerra nucleare con la Russia

Secondo quanto pubblicato dal quotidiano americano "The Washington Post" la guerra nucleare tra Stati Uniti e Russia iniziera' il prossimo dicembre. I generali americani hanno infatti elaborato un nuovo scenario di esercitazioni nucleari secondo le quali uno dei principali nemici di Washington e' quello di sempre: Mosca.

Le esercitazioni missilistiche denominate in codice "Vigilant Shield 07" sono in programma dal 4 al 14 dicembre e, secondo lo scenario di questa simulazione di guerra, nel mondo scoppiera' un conflitto causato dalle intenzioni di una nazione, nell'occasione denominata Irmingham (in poche parole l'Iran), di continuare ad effettuare tutte le operazioni atte all'arricchimento dell'uranio, cosa che ovviamente gli Stati Uniti cercheranno di impedire.

Ed ecco che sulla scena, a difesa di "Irmingham" e contro gli Stati Uniti, entrano in guerra altre tre nazioni, piu' esattamente "Rubek" (la Russia), "Nimasi" (la Corea del Nord) e "Ciuria" (la Cina).

Nel tentativo di ostacolare le azioni di replica da parte degli Stati Uniti, "Rubek" invia nell'Oceano Pacifico i propri sommergibili nucleari. Contemporaneamente (sempre secondo il piano elborato dal Pentagono), "Nimasi" fa scaldare i propri missili intercontinentali, preparandosi ad un esperimento nucleare sotterraneo, mentre anche le forze strategiche di "Ciuria" vengono messe in stato massimale d'allarme.

Le esortazioni ovviamente pacifiche da parte della NATO vengono respinte dai soliti russi cattivi e il Dipartimento di stato americano richiama l'ambasciatore da Mosca "per consultazioni" ed il capo della Casa Bianca si rivolge alla nazione con un appello. Essendone venuta a conoscenza la Russia cattiva ordina a otto bombardieri stategici TU-95 muniti di missili terra-aria non nucleari di alzarsi in volo al fine di annientare il sistema di difesa antiaerea e antimissilistica americano andando a bombardare in modo rabbioso il territorio degli USA con quattro missili balistici nucleari.

Inoltre altri 3 bombardieri TU-95 vanno a bombardare con semplici missili la base delle Forze aeree USA "Jelsen" nell'Alaska, nonche' il Quartier generale dell'aviazione canadese e la base aerea canadese "Cold Lake". Ma qui due missili balistici nucleari russi vanno a vuoto, mentre gli altri due colpiscono in pieno rispettivamente i bunker a Cheyenne Mountain, sede del Comando generale della difesa aerocosmica statunitense, e Raven Rock, cioe' i bunker sotterranei del Pentagono.

Lo scenario disegnato dai generali americani prevede inoltre, in contemporanea all'attacco russo, l'esplosione all'interno del Pentagono di un ordigno nucleare dalla potenza equivalente ad un kiloton piazzato da terroristi che non vengono definiti. Nel frattempo la Corea del Nord lancia due missili balistici sul territorio americano e in risposta, gli USA ne lanciano a loro volta due balistici nucleari sulla Russia.

E qui, come per incanto, la carneficina a livello mondiale s'interrompe. Per lo meno, secondo quanto pronosticano gli esperti militari d'oltreoceano.

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