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L'ex ambasciatore estone a Mosca: "La Russia e' un mostro"

07.02.2007
 
L'ex ambasciatore estone a Mosca: "La Russia e' un mostro"

Intervistato a proposito della questione inerente la recente legge approvata dal parlamento estone, che prevede lo smantellamento su tutto il territorio della repubblica baltica di monumenti eretti a suo tempo in onore dei soldati sovietici caduti in Estonia durante gli anni della Seconda guerra mondiale, Mart Helme, ex ambasciatore estone a Mosca dal 1995 al 1999, ha dichiarato quanto segue:

"Il Soldato di bronzo, il Soldato di bronzo...(Helme qui si riferisce al piu' famoso di tutti i monumenti ex sovietici eretto nel centro della capitale estone Tallin). Tutt'attorno non si fa che parlarne e la cosa piu' orribile sta nel fatto che di tutta questa sciocchezza gli unici colpevoli siamo noi estoni. A rigor di logica qui non si deve parlare ne' del "Soldato di bronzo" tantomeno di cosa noi estoni abbiamo fatto, giusto o sbagliato che sia. Qui bisogna invece parlare proprio della Russia, piu' precisamente del fatto che nell'arco di piu' di 15 anni la Russia adotta nei nostri confronti una politica basata sulla menzogna, sulla diffamazione e sul ricatto.

La Russia attuale non e' altro che un mostro, un mostro che il mondo nella sua storia non aveva ancora visto e che dopo le elezioni presidenziali del 2008 mostrera' il suo vero volto. E allora vedrete tutti che razza di mostro uscira' dai portoni del Cremlino! La sua politica sara' esclusivamente aggressiva, basata sul ricatto nonche' sugli assassini a sfondo politico. E non solo in Russia, ma anche in altri paesi! Non passeranno nemmeno due anni che ci accorgeremo di avere a che fare con il piu' terribile regime terrorista al mondo, di fianco al quale anche i vari "HAMAS" e "Al-Qaeda" impallidiranno.

Cosa fare allora? Alla Russia, debole di fatto, vanno imposte una nuova corsa agli armamenti fuori dalla sua portata economica nonche' una guerra ideologica. E come conseguenza, la Russia, che si trova sull'orlo del collasso demografico, crollera' e sulle rovine dell'impero si dovra' fare il possibile affinche' sorga una serie di stati a carattere nazionale ed altre formazioni democratiche dalle diverse orientazioni geopolitiche, geografiche ed economiche. Il crollo della Russia liberera' il mondo da questo mostro che a suo tempo Ronald Reagan aveva definito "l'impero del male".

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