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L'avvocato Zaccone: "La situazione della Juve era da serie C"

27.10.2006
 

Nel corso del consiglio d'ammministrazione della Juventus, tenutosi nella giornata di ieri, l'avvocato Cesare Zaccone, il legale difensore della societa' bianconera durante il processo di calciopoli, ha cosi' risposto a chi lo ha accusato di aver fatto troppo poco per difendere i diritti della Juventus:

"La situazione era a dir poco drammatica e, siccome il comportamento dei dirigenti ricade inevitabilmente sulla societa', non c'era molto da fare. Noi avevamo addirittura due dirigenti colpevoli e quindi che cosa dovevamo fare secondo voi? O difendevamo i dirigenti oppure prendevamo le distanze da loro per cercare di far sopravvivere la Juve. Abbiamo scelto la seconda strada. Noi volevamo una giustizia equa, pero', ve lo ripeto - rivolgendosi agli azionisti - i dati di fatto nei nostri confronti erano drammatici. Erano da serie C, il che avrebbe significato la serranda per la Juventus. Ci siamo permessi di chiedere una B senza penalizzazione perche' con i dati di fatto che avevamo sarebbe andata bene".

Cambio di rotta: la "nuova" Juventus, quella di Andrea Agnelli, è pronta a depositare in Federcalcio 80-85 intercettazioni contro l´Inter, chiedendo appunto la revoca dello scudetto 2006, ed è anche pronta a "schierare" a Napoli, sin dall´udienza del 1° ottobre, l´avvocato Luigi Chiappero, che difese Antonio Giraudo nel processo sportivo di Calciopoli. È una scelta radicale: la nuova Juve ha deciso di dare battaglia a tutto campo, quello che non fece quattro anni fa. Ma ora John Elkann ed Andrea Agnelli, non per niente cresciuto all´ombra di Giraudo, hanno stabilito una strategia più aggressiva, tanto che il presidente bianconero, di recente, ha ricordato ad Abete che aspetta fiducioso una risposta dalla Federcalcio, «entro breve tempo, molto breve», sulla revoca degli scudetti. In ballo soprattutto quello del 2006, tolto alla Juventus e assegnato all´Inter dai saggi (ora pentiti...) di Guido Rossi. Per accelerare i tempi dell´indagine Figc, la Juve è pronta a depositare in via Allegri le intercettazioni - file audio e trascrizione di periti giurati - che riguardano prevalentemente l´Inter (Moratti e Facchetti). Sono le stesse su cui ha lavorato per mesi il consulente di Luciano Moggi, Nicola Penta, e che sono state acquisite già nel processo penale: si parla di griglie, sorteggi, amicizie, raccomandazioni, telefonate (proibite) agli arbitri, regali da ritirare in sede, eccetera. Quanto basta, secondo la Juventus, per togliere quello scudetto all´Inter.

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