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Grazie all'amore Irina ha deciso di imparare a camminare

14.04.2006
 
Grazie all'amore Irina ha deciso di imparare a camminare

Per tutto l'arco della cerimonia di matrimonio avvenuta in municipio, Sasha teneva in braccio la sua fidanzata. Il ragazzo felice non voleva che Irina facesse l'ingresso nella nuova vita su di una carrozzina.

Irina era abituata alla solitudine sin dall'infanzia, poiche' la diagnosi "paralisi cerebrale infantile" non le ha permesso di crescere in modo normale. La madre, nonstante tutti gli sforzi compiuti, non e' stata in grado di aiutare in modo concreto l'unica figlia. Irina guardava spesso attraverso la finestra, provando un senso di invidia per i ragazzini della sua eta' in grado di saltare, correre e ridere in modo cosi' spensierato. Col passare del tempo, Irina riusci' a trovare una consolazione nei libri, leggendoli appassionatamente e convidendo con i protagonisti tutte le emozioni che provava. Irina concluse la scuola media per corrispondenza, la voglia di proseguire negli studi era grande ma impossibile a causa della sua malattia.

Spesso Irina sognava di incontrare un ragazzo disposto ad amarla cosi' com'era e che non pensasse al fatto che la carrozzina avrebbe funto da ostacolo ad una vita felice. La ragazza non si lamentava mai della propria situazione e ben presto trovo' lavoro effettuando sondaggi telefonici.

I suoi datori di lavoro furono estremamente colpiti dalla sua comunicabilita' e dal suo pulito ed onesto modo di fare.

Una volta la ragazza telefono' ad una ditta che procura guardiani notturni e fece un sondaggio generale. Dopo aver posato la cornetta del telefono, decise di ritelefonare per puro divertimento. Una voce da uomo di mezza eta' le rispose che, forse, lei era alla ricerca di Aleksandr, l'unico ragazzo giovane del gruppo, e l'uomo chiese la cortesia di ritelefonare piu' tardi. Dopo essersi armata di coraggio, Irina decise di telefonare chiedendo di poter parlare con Aleksandr. E dal momento che questa telefonata fu ricevuta da Aleksandr in persona, i due ne approfitarono per fare conoscenza ed iniziare a chiacchierare. Ne emerse che avevano molti interessi in comune grazie ai quali potevano conversare giornalmente per ore e ore.

Irina non si decise a raccontare a Sasha la propria verita', temendo di dover perdere anche questi rari momenti di felicita'. Aleksandr le propose piu' volte di incontrarsi, ma la ragazza trovava sempre qualche scusa per rifiutarsi. Solamente dopo un mese di telefonate, Irina decise di raccontare ad Aleksandr la propria verita', lasciando che fosse Aleksandr a scegliere. Col cuore a pezzi, Irina poso' la cornetta del telefono sicura del fatto che il ragazzo non si sarebbe mai piu' fatto sentire.

Dopo circa un minuto il suo telefono squillo' e la voce che senti' nella cornetta era decisamente familiare: "Per me non ha importanza, ti voglio conoscere". All'appuntamento Aleksandr si presento' con in mano uno splendido mazzo di fiori e quando la ragazza sulla carrozzina gli si avvicino', Sasha fu estremamente colpito dalla sua bellezza. Due grandi occhi dolci e languidi lo fissavano con speranza e lui non avrebbe mai potuto tradirli. Quello stesso giorno andarono a lungo a spasso per la citta' e Aleksandr cercava in tutti i modi di essere il piu' gentile possibile, prendendo in braccio la ragazza e facendola sedere piu' vicino a se' sulla panchina. Era sicuro che quella esile fanciulla sarebbe stata la donna della sua vita.

Aleksandr aveva letto molto a proposito della paralisi cerebrale infantile ed era al corrente del fatto che, se ai pazienti vengono operati i tendini, essi sarebbero di conseguenza stati in grado di camminare. Egli stesso si reco' in ospedale per accodarsi con i medici sull'operazione. Irina venne operata ad entrambi gli arti e per un mese intero Aleksandr le rimase sempre accanto. Dopo nove mesi Irina venne sottoposta alla seconda operazione con Sasha sempre accanto.

Prima di dimettere la ragazza dall'ospedale, il dottore li invito' entrambi nel suo ufficio e dopo aver visto coi propri occhi che Irina era in grado di stare fermamente in piedi, garanti' alla coppia che la ragazza sarebbe stata in grado di camminare. All'inizio Irina provava un dolore infernale alle gambe, ma nonostante il fatto che cadeva piu' volte a peso morto, si rialzava da sola e proseguiva a camminare. Adesso per lei vivere e combattere ha un senso ben preciso, tanto piu' che Sasha le e' sempre vicino.

A causa dell'operazione, le nozze furono rinviate due volte e Irina e Sasha si sposarono al terzo tentativo. Il 3 marzo gli impiegati del municipio furoso commossi nel vedere che per tutto l'arco della cerimonia, Aleksandr teneva in braccio Irina. Tutti i presenti giunsero alla conclusione che una coppia cosi' bella ed affiatata merita una vita felice.

Oksana Anikina, su materiali del quotidiano "Karavan ROS".

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