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Quando il giovane Putin aveva successo con le ragazze

07.03.2006
 
Quando il giovane Putin aveva successo con le ragazze

Vera Fiodorovna Briliova avrebbe potuto diventare la First Lady della Russia. Ma all'epoca, naturalmente, non s'immaginava nemmeno che Volodja Putin un giorno sarebbe volato cosi' in alto. La dacia di Volodja era letteralmente a due passi dalla sua casa, in un paesino chiamato Tosno, nei pressi di Leningrado.

Il quotidiano Sobesednik e' stato il primo al quale Vera Briliova ha raccontato i suoi ricordi dell'amore fra di lei ed il futuro presidente della Russia.

Vera continua a vivere a Tosno. Molti anni fece la conoscenza di Volodja Putin nella sua casa, in via Vokzalnaja, per poi succesivamente trasferirsi in un appartamento nel centro della cittadina. Anche l'attuale marito di Vera si chiama Vladimir. Faceva il falegname prima di andare in pensione. Hanno un figlio ed una figlia. Sascha ha quasi 18 anni ed e' studente in un college tecnico. Olga ha 23 anni e lavora in una cartografia di San Pietroburgo. Anche vera e' gia' in pensione, dopo aver svolto diverse mansioni, dalla cucitrice, alla donna delle pulizie per finire con la venditrice.

Vera afferma di avere conosciuto il futuro presidente della Russia nel 1969, dopo che la famiglia Putin acquisto' una dacia a Tosno. Lei aveva 14 anni, lui 16. Vera divenne un ospite frequente nella dacia della famiglia Putin.

A Vera piacquero subito sia Volodja che i suoi genitori. Secondo lei, Volodja era abbastanza popolare nei confronti delle ragazzine del posto nonostante non fosse troppo alto. Possedeva un determinato tipo di fascino, dice Vera.

Volodja invitava regolarmente altri ragazzini nella sua dacia. Era compagno fisso di altri dieci ragazzini. Ma un giorno, una ragazza di nome Lyuda si presento' nella dacia. I ragazzi le chiesero di lavare i piatti dopo la cena, al che, rifiutandosi, la ragazza rispose: "Mio marito li lavera' al mio posto". Vera non provo' assolutamente nessun tipo di gelosia perche' sapeva che Volodja non e' che amasse molto occuparsi di questo tipo di faccende. E in piu', preferiva le bionde.

Vera ricorda un Capodanno trascorso nell'appartamento della famiglia Putin. Tutti si divertivano. Poi qualcuno propose di giocare ad un gioco romantico chiamato Gira la bottiglia. Volodja la fece girare per primo ed il collo della bottiglia si fermo' davanti a Vera. Allora Volodja bacio' Vera sulla bocca. "Sebbene si fosse trattato di un bacio corto, tutto d'improvviso mi sono sentita ribollire", dice Vera.

Vera sostiene che Putin amava lo studio. Non sarebbe mai andato con lei o con gli amici di sera al cinema, sostenendo che per il divertimento non aveva tempo. Doveva studiare il tedesco, il russo, la letteratura e la storia per passare gli esami d'ammisione al college. Gira e rigira, Volodja Putin aveva sempre un'espressione lugubre a scuola. Quando tutti scoppiavano a ridere, Volodja rimaneva serio e come senza emozioni. Inoltre si sorprendeva anche di piccole sciocchezze. "Gli dicevo: 'Meglio agire in questo modo'. E lui rispondeva: 'Davvero? Mi prendi per uno scemo?"

Vera ricorda che la scrivania di Volodja era situata nell'angolo della stanza della famiglia Putin, in un appartamento in comune a Leningrado. Accanto alla scrivania c'era un sofa' e un piccolo buffet frequentemente usato dal padre di Volodja per nascondere una bottiglia di qualche bevanda alcoolica. Da parte sua, Volodja preferiva il vino secco e lo champagne. Ma il latte era la sua bevanda fissa, dice Vera.

Cita un episodio quando le viene chiesto perche' si sono lasciati. Una volta, lei si avvicino' al suo posto, mentre Volodja era seduto al tavolo intento a scrivere. "Volodja, ti ricordi quando..." Vera era solo a meta' frase quando Volodja, tagliando corto, le rispose: "Io ricordo solo le cose che mi serve ricordare".

Vera era una ragazza orgogliosa. I suoi sentimenti morirono all'istante. "Beh, che avrei dovuto fare dopo essere stata trattata cosi'?", dice. Una volta lesse un articolo in una rivista, secondo il quale Lyuda (l'attuale moglie di Putin) lo aspetto' per due ore in una stazione della metropolitana.

Vera era fatta di un'altra pasta. Lei sarebbe andata subito via se il suo fidanzato non fosse giunto all'appuntamento in orario. Inoltre, un amico di Volodja chiamato Sascha s'innamoro' di lei. Cosi', Volodja si fece da parte e Sascha inizio' a farle la corte. "A tutt'oggi, Volodja mi piaceva molto di piu' di Sascha", dice Vera.

Dice di non avere mai fatto la conoscenza di Lyudmila Putin. Una volta lei e la figlia andarano a trovare il padre di Putin. Due ragazze uscirono dalla stanza. Erano Masha e Katya, le figli di Volodja, molto somiglianti al padre. Volodja all'epoca era in Germania. "In ogni caso la ammiro e non mi sento di farle nessun tipo di critica. Sapete, e' riuscita a diventare la moglie di Volodja. Non deve essere stata una cosa tanto semplice da parte sua, perche' Volodja non e' il tipo che si sposa tanto facilmente", dice Vera.

Vera racconta che molte persone in quei giorni le suggerivano di scrivere una lettera a Putin, ricordandogli che lei e' ancora viva. Vera risponde sempre cosi' quando sente consigli di questo tipo: "Io sono una vera russa. Non gli scriverei per chiedergli aiuto nemmeno se mi stessi buttando da un ponte".

Sostiene inoltre che non desiderava rivedere la sua vecchia fiamma del passato. Oggigiorno, probabilmente, sarebbe felice di vedere Vladimir Putin. "Ma di cosa dovremmo parlare in caso d'incontro? Beh, effettivamente di memorie da condividere ne abbiamo. Io ricordo ancora le sue mani. Aveva dita corte ma forti".

Sobesednik

Tradotto da Guerman Graciov

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