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Dichiarazioni al veleno di Alenichev nei confronti dell'allenatore dello Spartak

09.04.2006
 
Dichiarazioni al veleno di Alenichev nei confronti dell'allenatore dello Spartak

Momenti duri per il centrocampista russo Dmitrij Alenichev, noto ai tifosi italiani per aver militato a suo tempo nelle file della Roma e del Perugia. Dopo l'esperienza italiana, Alenichev si trasferisce in Portogallo al Porto dove, sotto la guida dell'attuale allenatore del Chelsea Mourihno, diventa il primo calciatore russo nella storia a vincere sia la Coppa Uefa che la tanto ambita Champions League.

In seguito al passaggio di Mourihno dal Porto alla corte di Abramovich, anche Alenichev decide di cambiare aria rientrando in Russia per finire la carriera nella squadra che lo aveva dapprima lanciato nel grande calcio per poi renderlo famoso e apprezzato anche all'estero, lo Spartak Mosca.

Nel frattempo sulla panchina dello Spartak si siede Aleksandr Starkov, ex tecnico della nazionale lettone che ai recenti Europei in Portogallo aveva cosi' tanto impressionato. L'inizio del rapporto tra i due e' decisamente normale ma in seguito ad un infortunio accadutogli nel corso dello scorso campionato, Alenichev perde il posto di titolare, situazione che si protrae tuttora.

E' di questi giorni l'intervista di Alenichev al quotidiano sportivo "Sport-Express", nella quale l'ex romanista spara a zero su Starkov sollevando un grosso polverone anche a livello dirigenziale. Nella speranza di far piacere ai tifosi italiani ammiratori di Alenichev, la riportiamo di seguito.

"Non so come reagira' la dirigenza dello Spartak alle mie parole, ma io sono pronto a qualsiasi conseguenza. Se mi manderanno a giocare con la Primavera ci andro' senza problemi, se mi diranno di continuare a lavorare con Starkov lo faro' senza pero' stringergli la mano. Per me una persona che in faccia ti dice una cosa e alle spalle un'altra, finisce di esistere. Restano solo i rapporti di lavoro. Sono pronto a ripeterlo all'infinito: voglio che questa situazione si sblocchi. Mi sento pieno di forze e di volonta' per dare una mano alla squadra, ma ahime' l'allenatore non mi fa giocare. Starkov sostiene di voler fare dello Spartak una squadra di rango internazionale senza pero' capire che il suo livello non glielo consentira' mai. Persino gli allenatori della Primavera, Serghej Rodionov e Miroslav Romaschenko, a mio giudizio, sono piu' qualificati e competenti di Starkov. Se oggi dovessimo fare un sondaggio tra i calciatori dello Spartak, la stragrande maggioranza di essi concorderebbe sul fatto che sotto la guida di Starkov, lo Spartak e' destinato a non vincere niente. Con lui lo Spartak non ha futuro, e' in mezzo a una strada. Mi assumo in pieno la responsabilita' della mia dichiarazione".

Pare che le parole di Alenichev abbiano scosso la dirigenza dello Spartak, poiche' e' di questa mattina la notizia riportata dall'agenzia "Sportkom", secondo la quale Starkov potrebbe venir esonerato ancor prima della fine di aprile.

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