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I servizi speciali russi e americani sgominano una banda internazionale di trafficanti di bambini

25.01.2006
 
I servizi speciali russi e americani sgominano una banda internazionale di trafficanti di bambini

I servizi speciali russi ed americani hanno condotto un'operazione speciale a Mosca al fine di sgominare i membri di una banda criminale internazionale che si occupava del traffico di bambini.

L'operazione e' stata brillantemente portata a termine. "La banda si occupava di attivita' illegale da molti anni sotto la guida di diversi servizi pubblici", ha dichiarato martedi' Serghei Fridinsky, viceprocuratore generale della Russia.

Secondo l'ufficiale, diversi cittadini russi ed americani hanno fondato una ditta denominata Yunona, registrata in California. L'attivita' della compagnia prevedeva la raccolta di informazioni confidenziali nei confronti di bambini dalla Russia, Ucraina, Kazakhstan, Vietnam, Guatemala e da altri diversi paesi, che successivamente venivano vendute ad agenzie adottive. " Come risultato dell'investigazione e' stato comprovato che l'organizzazione era coinvolta nell'adozione di Aleksei Geiko, il quale successivamente e' morto negli Stati Uniti nel 2005", ha dichiarato Serghei Frindiski ai giornalisti.

La compagnia illegale disponeva di una rete di agenti in vari paesi del mondo, i quali si procuravano le informazioni direttamente nelle case di residenza dei bambini ed in altri centri sociali con l'aiuto di bustarelle. Il costo dei servizi dell'agenzia di traffico di bambini svariava dai 10.000 ai 20.000$ per ogni cliente. Molte delle famiglie americane che hanno pagato tale somma all'agenzia non sono mai state in grado di adottare bambini provenienti da paesi stranieri.

Le attivita' criminali della compagnia sono cessate grazie ad uno scambio di informazioni tra agenzie legali russe e d americane. L'ufficio della Yunona di base in California e' stato chiuso il 6 gennaio. Alcuni giorni dopo, ufficiali della polizia hanno inoltre fatto irruzione in altre filiali della compagnia situate nella regione di Krasnodar, in Russia. E' stato denunciato un caso criminale in correlazione con le ispezioni. L'investigazione e' in corso.

Il fondatore e proprietario dell'agenzia di traffico umano, Ivan Jerdev, al pari di due dei suoi impiegati, Nick Sims e Alex Nikolenko, sono stati arrestati negli Stati Uniti all'inizio del 2006. La banda aveva ricevuto una considerevole quantita' di denaro da famiglie americane amanti dei bambini senza figli, anche se le aspettative delle famiglie di poter adottare un bambino non erano destinate a realizzarsi.

Oggigiorno in Russia, circa tre milioni di bambini vivono senza la protezione dei genitori. La maggior parte di loro viene seguita da istituzioni speciali. Di regola, le famiglie russe non tendono ad adottare figli anche se ne sono prive.

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