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La guerra va fermata con gli orgasmi

21.11.2006
 
La guerra va fermata con gli orgasmi

Due attivisti californiani per la pace nel mondo hanno intenzione di organizzare una manifestazione di massa contro la guerra, che secondo loro dovra' tenersi il 22 dicembre prossimo. Fin qui nulla di sensazionale se non per il fatto che nessuno dei manifestanti sara'  tenuto ad uscire in strada, anzi!

L'azione di protesta chiamata "Orgasmo mondiale per la pace in tutto il mondo" e' stata ideata dalla 76enne Donna Sheehan e dal 55 Paul Reffer, i quali desiderano sinceramente che il 22 dicembre prossimo quante piu' persone possibile al mondo abbiano almeno un orgasmo.

"Una persona durante e dopo un orgasmo prova un indescrivibile 'sensazione di pace' ed il suo cervello in questi momenti e' assai simile ad un foglio bianco. Si tratta di una sensazione paragonabile alla meditazione e come e' noto, le meditazioni di massa sono state piu' volte la molla che ha spinto verso cambiamenti positivi", ha dichiarato a proposito Paul Reffer.

Donna Sheehan e Paul Reffer sono lungi dall'essere dei profani per cio' che riguarda proteste di carattere sociale e sessuale. Ad esempio nel 2002 Donna riusci' ad organizzare un'adunata composta da una cinquantina di donne le quali, una volta completamente spogliatesi, con i loro corpi formarono la parola PEACE, che come tutti sappiamo in inglese significa "pace". A seguito di questa originale manifestazione, per tutto il mondo ci fu una vera e propria ondata di dimostrazioni del genere.

Donna e Paul, dopo essersi a lungo occupati di psicologia evolutiva, sono giunti alla conclusione che la causa principale della maggior parte dei conflitti al mondo e' rappresentata dal tentativo intrapreso da un singolo di provare ad un altro che "il suo missile e' piu' grande e piu' lungo".

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