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Abramovic mette in vendita il Chelsea?

16.03.2007
 
Abramovic mette in vendita il Chelsea?

A seguito del divorzio dell'oligarca russo Roman Abramovic dalla moglie Irina, ufficializzato nella giornata di mercoledi' scorso, i mass-media inglesi continuano a fornire dettagli di quello che, senza ombra di dubbio, e' destinato a diventare il divorzio piu' caro nella storia.

In particolare il quotidiano serale londinese "Evening Standard" scrive che e' assai probabile che adesso il magnate russo metta in vendita il Chelsea, squadra della quale Abramovic e' proprietario dal 2003 e nella quale ha sinora investito circa mezzo miliardo di sterline, trasformandola in una delle piu' forti del mondo.

"L'annuncio della sua separazione, destinata ad incidere notevolmente sul suo patrimonio, non fa altro che rinforzare le voci che correvano nella City da qualche tempo a questa parte, secondo le quali Abramovic non si sarebbe disinnamorato solo della moglie ma anche del Chelsea, decidendo cosi' di metterlo in vendita", scrive l'Evening Standard, il quale ricorda inoltre il recente raffreddamento nei rapporti tra il patron del Chelsea e l'allenatore portoghese Jose' Mourinho, nonche' la perdita della passione con la quale il magnate russo si occupava in precedenza del suo giocattolo preferito.

Il quotidiano londinese cita inoltre una fonte della banca Rotschilds, la quale a sua volta ha contribuito al passaggio di altri prestigiosi club inglesi, quali il Manchester United, l'Aston Villa e piu' di recente il Liverpool, nelle mani di investitori stranieri. "E' da un pezzo che tra gli investitori finanziari circolano voci del genere. Tra Abramovic e Mourinho avvengono strane cose e gli ultimi avvenimenti della vita privata di Abramovic andranno indubbiamente ad incidere sulla situazione. A questo punto, personalmente non escluderei a priori la possibilita' che Abramovic decida di mettere in vendita il Chelsea", ha dichiarato la fonte anonima della banca Rotschild.

Nel frattempo, tramite una breve nota per la stampa diffusa dal segretario stampa di Abramovic, John Mann, si era venuto a sapere che nonostante la separazione "gli interessi corporativi del signor Abramovic, tra i quali lo stesso Chelsea, non ne risentiranno".

E mentre gli analitici finanziari sono in pensiero per il destino del Chelsea e del giro d'affari multimiliardario del magnate russo, da parte loro i legali si stanno gia' scervellando sulle conseguenze di carattere finanziario che deriveranno della separazione di Roman Abramovic dalla moglie Irina.

Gli esperti di diritto familiare non sono sorpesi dal fatto che la questione sia stata gia' risolta lontano da Londra, citta' che negli ultimi tempi si e'guadagnata il titolo di capitale mondiale dei divorzi. Il fatto e' che il comitato giuridico della Camera dei lord nel 2006 ha apportato una modifica alla legislazione in questione, secondo la quale a seguito della separazione, le ex mogli avranno il diritto di pretendere la meta' del patrimonio dei propri ex mariti ricchi.

Inoltre, secondo quanto dichiarato da Jeremy Levison, rappresentante dell'agenzia di separazioni Meltzer-Pigott, la separazione sul territorio inglese avrebbe potuto creare diversi problemi ad Abramovic, il quale da parte sua assai difficilmente avrebbe provveduto a spiegare alle autorita' inglesi lo schema dei propri attivi, nonche' a fornire l'elenco delle proprieta' immobiliari e degli oggetti di lusso che gli appartengono.

Nel frattempo continuano le discussioni sulla cifra esatta che la ex signora Abramovic otterra' dal facoltoso ormai ex marito a risultato del divorzio. Si parla di cifre che variano da 1 a 5,5 miliardi di sterline. A questo proposito ricordiamo che Roman Abramovic, secondo la versione della rivista "Forbes", risulta essere il secondo cittadino piu' ricco dell'intera Gran Bretagna, con un patrimonio valutato in quasi 19 miliardi di dollari, preceduto solamente dal magnate dell'acciaio Lakshim Mittal.

"Non sapremo mai la cifra esatta se non sara' lei a dichiararla, - ha detto a proposito Jeremy Levison alludendo ovviamente alla ex signora Abramovic - Evidentemente e' felice di quanto ha gia' e pretendere somme astronomiche tramite un tribunale inglese o russo, a questo punto non avrebbe senso", sostiene il legale.

Da parte loro, gli avvocati britannici sottolinenano che anche se Irina ricevera' solamente una decima parte del patrimonio dell'ex marito, come d'altra parte sostengono i mass-media russi, si trattera' ugualmente del divorzio piu' caro nella storia sino ad oggi. A questo proposito Marilyn Stowe, legale della compagnia Grahame Stowe Bateson, ritiene che Irina ricevera' la propria "buonauscita" sotto forma di mantenimento garantito a vita.

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