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Boriska, il ragazzo proveniente da Marte

12.03.2005
 
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Boriska, il ragazzo proveniente da Marte

Mi e' stata raccontata l'insolita storia di un ragazzo di nome Boriska dai membri di una spedizione in una zona anomala situata nel nord della regione di Volgograd, piu' comunemente conosciuta come "Medvedetskaya gryada"...

"Immaginatevi che, mentre tutti sono seduti intorno al fuoco di sera, un ragazzino (di circa 7 anni) di colpo attira l'attenzione di tutti i presenti. Viene fuori che voleva raccontare della vita su Marte, dei suoi abitanti e dei voli sulla terra", dichiara uno dei testimoni. Di conseguenza, silenzio totale. Incredibile! Il ragazzino dai grandi e vivi occhi stava per raccontare una magnifica storia sulla civilta' su Marte, su citta' megalitiche, le loro navicelle spaziali e relativi voli su vari pianeti, su di un meraviglioso paese chiamato Lemuria, sulla vita del quale eravamo dettagliatamente al corrente sin da quando il ragazzo ne' e' sceso direttamente da Marte, aveva degli amici la'...

I ceppi stavano spezzandosi, la nebbia della sera abbracciava tutta la zona e l'immenso cielo scuro ricolmo di miriadi di stelle splendenti sembrava dovesse celare una specie di mistero. La sua storia duro' circa un'ora e mezza. Uno dei presenti fu abbastanza astuto da registrare l'intero racconto.

Molti furono impressionati da due fattori. Innanzitutto, il ragazzo era in possesso di una conoscenza eccezionalmente profonda. Il suo intelletto non era paragonabile a quello tipico di un ragazzino di 7 anni. Non tutti i professori sarebbero in grado di raccontare l'intera storia di Lemuria e dei suoi abitanti Lemuriani in modo cosi' dettagliato. Non troverete nessun tipo di riferimento a questo paese in nessun libro di scuola. La scienza moderna non e' ancora stata in grado di comprovare l'esistenza di altre civilita'.

In secondo luogo, noi tutti eravamo stupiti dal modo di parlare di questo ragazzino. Era completamento diverso da quello dei ragazzini della sua eta'. La sua conoscenza della terminologia specifica, dei dettagli ed i fatti relativi al passato di Marte e della Terra hanno affascinato tutti.

"Perche' ha iniziato la conversazione nel primo posto" ha chiesto il mio interlocutore. "Forse e' stato semplicemente commosso dall'atmosfera generale del nostro campo, con molte persone colte ed aperte di mente", ha continuato.

"Ma se s'e' inventato tutto?"

"Ne dubito", ha obiettato il mio amico. "Ho avuto l'impressione che il ragazzo stesse condividendo le proprie memorie personali relative al altre vite. E' virtualmente impossibile inventarsi storie del genere; bisogna conoscerle effettivamente".

Oggi, dopo aver fatto la conoscenza dei genitori di Boris al fine di conoscerlo meglio, ho iniziato a studiare attentamente tutte le informazioni ottenute attorno al campeggio. E' nato nella citta' di Volzhsji

in un ospedale suburbano, anche se ufficialmente, basandosi sui documenti, la sua citta' natale risulta essere Zhirnovsk, situata nella regione di Volgograd. La sua data di nascita e' l'11 gennaio 1996. (Informazione probabilmente utile per gli astrologi).

I suoi genitori sembrano essere gente meravigliosa. Nadezhda, la mamma di Boris, lavora come dermatologo in una clinica pubblica. Si e' diplomata in un istituto medico di Volgograd non molto tempo fa, nel 1991. Il padre del ragazzino e' invece un ufficiale in pensione. Entrambi sarebbero felici se qualcuno potesse far luce sul mistero celato intorno al proprio figlio. Nel frattempo, si limitano ad osservarlo e vederlo crescere.

-Dopo che Boriska e' nato, ho notato che nel giro di 15 giorni era gia' in grado di tenersi la testa, ricorda Nadezhda. La sua prima parola "baba" l'ha pronunciata a quattro mesi, e quasi subito dopo questo episodio ha iniziato a parlare. A 7 mesi ha pronunciato la sua prima frase, "Voglio un chiodo".

Pronuncio' questa frase particolare dopo aver notato un chiodo fissato alla parete. La cosa piu' sorprendente e' che le sua abilita' intellettuale era gia' di gran lunga superiore a quella fisica.

- Come si manifestavano queste capacita'?

Quando Boris aveva appena un anno, ho iniziato ad insegnargli l'alfabeto (basato sul sistema Nikitin) e pensate che dopo circa mezzo anno era gia' in grado di leggere il giornale. Non ci ha messo troppo a fare la conoscenza dei colori e delle loro tonalita'. A 2 anni ha iniziato a disegnare.

Poi, poco dopo aver compiuto 2 anni, l'abbiamo portato ad un asilo. Tutti gli insegnanti erano stupefatti dalle sue capacita' e dall'insolito modo di pensare. Il bambino e' dotato di una memoria eccezionale e di un'abilita' incredibile nel memorizzare nuove informazioni. Tuttavia, i genitori si accorsero presto che il loro figlio aveva acquisito informazioni nel suo proprio ed unico modo, da qualche altro posto...

- Sono cose che non gli ha mai insegnato nessuno, ricorda Nadia. Ma a volte, seduto come un nelumbo, iniziava con tutti questi racconti. Parlava di Marte, del sistema planetario, di civilta' lontane...non riuscivamo a credere alle nostre orecchie. Come fa un bambino a sapere tutto questo?

Il cosmo, storie infinite di altri mondi e cieli immensi, per lui sono un'abitudine giornaliera da quando aveva 2 anni.

E' stato allora che Boris ci ha raccontato della sua precedente vita su Marte, del fatto che il pianeta era praticamente inabitato, che a causa della piu' potente e distruttiva catastrofe aveva perso l'atmosfera

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