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Scienza

Podcast e Divulgazione Ufologica

27.12.2006
 
Podcast e Divulgazione Ufologica

Parlare di “Podcast” come un vero e proprio fenomeno può sembrare in questo momento assurdo, soprattutto per le persone che non si trovano a loro agio con le nuove tecnologie.... ma, come ben sottolinea Aaron Ghirardelli in un suo articolo “il concetto di radio e televisione, la voglia di creare insita in ogni individuo e la fidelizzazione dell'utente”, dovrebbe portare in breve tempo il fenomeno podcast ad esplodere.

La realtà podcast, sia dal punto di vista mediatico che da quello tecnico verrà affrontata su Camelot Chronicles in un successivo articolo da Paolo Sartorio, esperto conoscitore di questo argomento, oltre che co-conduttore insieme al sottoscritto di Camelot ChroniCast ( www.camelotchronicles.com/podcast ), il primo podcast ufologico italiano. In questo numero vi vogliamo aiutare segnalando quanto riportato da Wikipedia, l’enciclopedia libera e multilingue, alla voce Podcasting.

Qui di seguito si vuole evidenziare come ciò possa influenzare la comunicazione e la divulgazione ufologica e delle scienze borderline, nel nostro paese, ma non solo. Per comprendere meglio tutto ciò, bisogna fare un salto nel passato, di una decina di anni circa, ed osservare come anno dopo anno siano venuti alla luce, grazie alla “rivoluzione internet”, decine e decine di siti web, forum, mailing list ed ultimamente blog, con una quantità impressionante di scritti, immagini, video e documenti multimediali, fruibili da tutti.

Questa è stata una rivoluzione mediatica senza precedenti, ed ha portato un fiorire di idee nuove ed innovative, discussioni accese e costruttive, ed in generale, oltre agli ovvi dilettantismi voluti-e-non, un aumento della professionalità e della conoscenza all'interno del mondo ufologico.

Bisogna evidenziare il fatto che nella maggioranza dei casi, i “files”, posizionati all’interno di siti web, directory ftp e spazi di download comuni, sono sì accessibili da chiunque, gratuitamente tramite web, ma sta al singolo utente la fatica di andarseli a cercare, e questo, di fatto, frena spesso e volentieri gli appassionati.

Solo nel caso di mailing list e di newsletter, che come il Podcast sono “Sistemi di Trasmissione di Informazioni ad un Insieme di Persone non Prestabilito a Priori”, questi documenti, anche se quasi sempre testuali o al massimo con immagini a corredo, arrivano all'utente senza che questo muova un dito; utente che si trova questi documenti, come il giornale o la rivista a cui è abbonato, nella sua buca delle lettere.

Per capire meglio la differenza tra il podcast e le altre tecnologie a cui abbiamo accennato, pensate alla differenza tra il lavarsi le mani con l’acqua calda che scorre dal rubinetto e il dover andare al pozzo del villaggio con il secchio, come si faceva nel medio evo.

La possibilità di trasferire informazioni in questo modo è innegabilmente un pregio di questo sistema, ma l’impossibilità di trasferire files “pesanti”, superiori a 10MB, come file audio e video, è una carenza evidente del sistema “newsletter/mailing list”, soprattutto oggi con le preoccupazioni date dai virus informatici.

Lascio a voi intuire quanto possa essere comodo, invece, ricevere nella propria buca delle lettere o veder scorrere dai rubinetti, dei files audio/video in una epoca questa, ove lettori mp3 e iPod stanno crescendo in modo esponenziale, affiancandosi agli strumenti di tutti i giorni, come personal computer, cellulari, laptop, videocellulari, e autoradio con lettore CD .

Questo sta alla base, insieme a quanto detto prima, del fenomeno Podcast e della decisione presa da me e da Paolo di proporvi Camelot ChroniCast, il primo podcast ufologico italiano, che darà gratuitamente ai propri abbonati tutta una serie di notizie, interviste, articoli e stralci di libri narrati, interventi in conferenze, e molto altro, all'interno di una serie di trasmissioni con frequenza settimanale.

In questo caso, a differenza di una ipotetica “radio ufologica” (mi viene in mente la mitica trasmissione “Il Triangolo dei Bermuda” che aveva riscosso un successo veramente notevole, oltre ad essere stata citata in una tesi di laurea) trasmessa alla radio o via internet in orari prestabiliti, gli ascoltatori appassionati di ufologia, potranno ascoltarsi i vari episodi di Camelot ChroniCast, o altri futuri audio o video podcast, dove, come e quando vorranno.

Dopo avervi illustrato i pregi di questa tecnologia, non mi rimane che augurarvi un buon ascolto con Camelot ChroniCast.[NdR: per avere ulteriori informazioni sul Podcast e sul Podcasting vi consigliamo: Wikipedia, l'enciclopedia libera, http://it.wikipedia.org/wiki/Podcast]

a cura di Eugenio Ballini, eug67@supereva.it (Membro Sentinel Italia, Gruppo Camelot ed European Ufo Survey, Co-Autore Podcast Ufologico Camelot ChroniCast)

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