Pravda.ru

Scienza

Gli tsunami sono ciclici

21.01.2007
 

Un gruppo di geologi dell’Università della Southern California e del California Institute of Technology (Caltech), dopo aver studiato i processi che hanno portato allo tsunami del 26 dicembre 2004, ha dichiarato che un evento del genere si potrebbe ripetere entro pochi decenni e a farne le spese potrebbero essere nuovamente le coste di Sumatra.

La faglia che ha provocato l’ultimo terremoto marino, come riportato sulla rivista PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), si sviluppa molto più a sud, fino alle coste di Sumatra. Già nel 1797 e nel 1833, alcuni terremoti (sembra che si ripetano ciclicamente ogni 230 anni circa), probabilmente scaturiti dalla sua rottura all’altezza delle isole Mentawai, generarono tsunami. L’evento se si riproponesse, metterebbe a rischio le città di Bengkalu e di Padang.

Kerry Sieh, uno dei promotori della ricerca ha affermato: "La popolazione di Bengkalu in passato (1797 e 1833) era di poche migliaia di persone, ma oggi conta circa 80.000 anime, e gran parte di loro vive in prossimità del mare. La nostra speranza è che questi risultati iniziali possano stimolare attività di protezione civile e mutamenti nelle infrastrutture di città e villaggi situati sulle coste di Sumatra”.

Secondo le previsioni dei geologi statunitensi, è possibile, non trascurando le incertezze del caso, che entro i prossimi trent’anni lo tsunami potrebbe ripetersi.

| Ancora
1546