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Scienza

Fondamentale scoperta in ambito genetico

10.12.2006
 
Fondamentale scoperta in ambito genetico

Gli scienziati hanno scoperto che a livello genetico le persone si differenziano l'un l'altra assai piu' profondamente di quanto si ritenesse in precedenza. Questa scoperta non solo smentisce i principi basilari sui quali si fondava la genetica per quasi 150 anni, ma puo' portare ad una prodonda revisione di quelle che vengono definite le malattie incurabili.

Nel mese di novembre, in contemporanea su tre riviste leader in campo scientifico a livello mondiale, sono stati pubblicati articoli decisamente inattesi. Lo studio del genoma di 270 persone di origine africana, asiatica ed europea, al quale hanno preso parte 13 centri scientifici americani e britannici, ha infatti dimostrato che in ogni persona non sono presenti solamente i geni del padre e della madre, bensi' una moltitudine di altre "copie" capitatevi in maniera misteriosa. E se in precedenza gli scienziati ritenevano che tutti noi siamo simili l'un l'altro al 99%, in seguito a questa scoperta tale percentuale e' scesa all'88%.

La scoperta ha sorpreso gli stessi scienziati che hanno studiato il genoma umano, dal momento che sino a questo momento si riteneva che le variazioni tra le persone fossero legate principalmente alle differenze di successione di "lettere" separate del genoma stesso.

Per cui si e' giunti alla conclusione che tale variabilita' venga spiegata dalla presenza nelle persone di una moltitudine di "copie" di alcuni geni basilari, sulla base dei quali si sviluppi il gene umano. Paragonando il genoma col "libro della vita", secondo la nuova scoperta, nel libro sono presenti frasi e persino intere pagine che si ripetono, fenomeno col quale vengono spiegate le nostre differenze sia fisiche che intellettuali.

I ricercatori suppongono che le variazioni sotto forma di copie dei geni, rappresentino una norma sana. Ma gli scienziati sono altresi' dell'opinione che molte malattie possano essere provocate o da un'anomala perdita oppure un altrettanto anomala acquisizione di copie di alcuni dei geni fondamentali. Tale importante scoperta permettera' di trovare un approccio individuale nei confronti dell'organismo umano nei suoi momenti critici e, allo stesso tempo, di fornire una nuova concezione di alcune tra le mallattie tuttora considerate incurabili.

La nuova metodologia permettera' inoltre di elevare l'importanza del ruolo giocato dai genetici anche nella lotta contro le piu' svariate malattie, dal momento che sulla sua base essi saranno in grado di riconoscere nel modo piu' preciso possibile i geni dai quali dipendono le disfunzioni del nostro organismo, carcinoma compresi, nonche' prevedere eventuali modificazioni nella struttura del DNA.

In questo modo gli scienziati sperano innanzitutto di rivelarsi in grado di individuare i geni "malati" con una precisione pari praticamente al 100%, nonche', col tempo, di entrare in una nuova fase, cioe' l'assimilazione della terapia genetica, lo scopo della quale e' rappresentato dall'elaborazione di un sistema che consentira' di rimuovere elementi patogeni dal DNA umano per sostituirli con altri sani.

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