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Scienza

Un nuovo virus mortale minaccia l'umanita'

10.09.2006
 
Un nuovo virus mortale minaccia l'umanita'

Gli scienziati alle prese con lo studio dei batteri sono giunti alla sconsolante conclusione che d'ora in avanti l'umanita' dovra' fare i conti con una forma di tubercolosi praticamente inguaribile, tesi confermata anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanita'.

Annualmente sono circa 1,7 milioni le vittime che la tubercolosi miete in tutto il mondo, cifra che secondo gli scienziati e' destinata drammaticamente a crescere con la comparsa di una nuova forma del batterio, contro il quale attualmente la scienza e' praticamente impotente. I primi casi della malattia, nei confronti della quale i normali preparati medici contro la tubercolosi sono assolutamente inefficaci, vengono registrati in quasi tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti, cosi' come nell'Europa dell'est ed in Africa, ma per il momento non ancora in Europa.

Gli specialisti in materia ritengono che la nuova forma della malattia ha fatto la sua comparsa a causa dell'insufficente controllo prestato durante i corsi di guarigione: in altre parole l'alta persistenza della nuova forma del batterio nei confronti dei normali preparati medici contro la tubercolosi, si e' potuta formare a causa del fatto che alle persone ammalate di tubercolosi non venivano somministrati i medicinali adatti, per di piu' in un inesatto lasso di tempo.

Secondo dati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanita', annualmente vengono registrati soprattutto nell'ex Unione Sovietica, in India ed in Cina, circa 425.000 casi di ammalamenti causati da forme piu' pericolose di tubercolosi, guaribili pero' grazie a medicinali piu' efficaci della norma, e di conseguenza piu' dannosi e tossici per l'organismo umano. Secondo gli scienziati pero' tali preparati sono pero' assolutamente inefficaci contro la nuova forma del batterio, rendendola cosi' praticamente inguaribile.

Gli scienziati avvisano sin d'ora che tali forme di tubercolosi saranno particolarmente pericolose per tutti i portatori di AIDS, il che sta a significare un elevato rischio di ammalamento e conseguente inevitabile morte per molte persone in Africa. Per il momento gli scienziati non si sono ancora rivelati in grado di stabilire se la nuova forma di tubercolosi siano contagiose o no. In ogni caso sono gia' in corso ricerche atte alla scoperta di medicianali o vaccini in grado di far fronte al nuovo terribile bacillo.

Nel frattempo la compagnia internazionale chiamata "Progetto mondiale per la lotta alla tubercolosi", sostenuta da piu' di 400 organizzazioni in tutto il mondo e che ha come scopo fondamentale quello di guarire 50 milioni di persone nei prossimi 10 anni, nel gennaio del 2006 si e' vista assegnare una somma in denaro ammontante a ben 600 milioni di dollari direttamente dal presidente della compagnia Microsoft, il famoso Bill Gates, il quale gia' in precedenza aveva devoluto 300 milioni di dollari nel programma della lotta alla tubercolosi, dal costo totale di 56 miliardi di dollari in 10 anni.

"Ogni 15 secondi a causa della tubercolosi muore una persona nel mondo", ha recentemente dichiarato il ministro delle Finanze britannico Gordon Brown, ricordando che nel 2005 in ben 46 paesi africani era stato dichiarato lo stato d'emergenza relativo alla situazione legata alla tubercolosi. Secondo Brown e' dovere di tutti i ministri delle Finanze del mondo riunirsi al fine di trovare nuovi modi di finanziamento a favore di programmi scientifici di ricerca atti a far fronte a malattie come la tubercolosi.

Da parte sua, il presidente dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' per la lotta alla tubercolosi, Markus Espinal, ha dichiarato che sono attualmente in fase di elaborazione 50 nuovi metodi di diagnostica e 28 nuovi preparati che in futuro dovranno modificare radicalmente il modo di guarigione dalla tubercolosi, riducendolo nel tempo. Espinal ha altresi' affermato che entro il 2012 gli scienziati riusciranno ad elaborare un efficace vaccino contro la tubercolosi.

Il nuovo progetto e' indirizzato a risolvere uno dei problemi piu' assillanti del nuovo millennio, cioe' non solo arrestare la diffusione della malattia ma ridurne la pericolosita' entro il 2015. A questo proposito il fondo mondiale e' intenzionato ad investire 47 miliardi di dollari in metodi di guarigione e controllo della diffusione della malattia, nonche' altri 9 miliardi di dollari nella ricerca ed elaborazione di nuovi efficaci preparati.

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