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Scienza

I bastioni di Orione….

10.09.2006
 
I bastioni di Orione….

Ogni appassionato di fantascienza, o chi ha semplicemente visto - e amato - il film “Blade Runner” (R. Scott, 1982), avrà certo notato che, il titolo di questo pezzo, è tratto dalla famosa frase recitata dall'androide morente nella scena forse più bella.  Ed è altrettanto impossibile, non notare un parallelismo con il concetto noto nell'antichità delle mitiche “colonne d'Ercole”, il luogo (lo stretto di Gibilterra, dove Ercole, secondo la leggenda, pose le colonne ad indicare i confini dell'universo conosciuto, oltre il quale non era consigliato andare), dove si fermavano le navi... e l'intelletto umano: al di là c'era solo l'ignoto.

Oggi, quel limite, fisicamente, è stato ampiamente superato; quindi, in altre parole, dove sono le attuali “colonne d'Ercole”?  Dove possiamo posizionare il nostro limite, soprattutto da un punto di vista intellettivo?

C'è un luogo, un fatto, un avvenimento che potrebbe far aumentare le nostre conoscenze e schiudere una nuova éra per l'umanità, favorendo così una visione diversa dell'intero universo?  Certamente. E non è fantascienza.

L'argomento ‘Luna' è, di recente, tornato di moda, visto che l'amministrazione Bush, ha intenzione di rimandare, a distanza di molti anni, l'uomo sul nostro satellite. Un'interessante notizia è riportata sul n° 95 di “Focus” (settembre 2000).  Nel brevissimo articolo dal titolo “Perchè la Luna è così eccentrica?”, si parla appunto dell'orbita “anomala” del nostro satellite.  Rispetto agli altri satelliti del sistema solare che girano “ su orbite appena sotto l'equatore ”, la Luna ruota invece in “ un'orbita inclinata di ben 10 °” rispetto allo stesso.

Nell'articolo si legge, inoltre, che W. Ward e R. Canup, ricercatori statunitensi, hanno attribuito il particolare fenomeno al fatto che la “ strana ” orbita lunare “ è dovuta all'influenza sul suo moto di un anello di detriti che ruotava attorno alla Terra ”, e che l'anello di detriti si sarebbe formato successivamente al catastrofico impatto avvenuto miliardi di anni fa “tra il nostro pianeta e un altro pianeta con le dimensioni approsimativamente di Marte ”.

Una “ parte di questi detriti ”, sotto l'effetto della forza di gravità, “ si sarebbe poi compattata formando la Luna ”.  A questo punto chi è che potrebbe aiutarci ad oltrepassare i bastioni di Orione abbattendo le attuali colonne d'Ercole?

Un famoso studioso della civiltà sumera, Zecharia Sitchin, nel suo libro, best-seller, “Il 12° Pianeta” (ristampato con il titolo “Il pianeta degli Dei”, Ed. Piemme Pocket), dopo un approfondito studio dei testi sacri antichi, in particolare quelli condotti appunto sui testi sumeri, afferma che questi nel loro libro della Genesi (antecedente alla genesi biblica), descrivono dettagliatamente addirittura la formazione del nostro sistema solare e della Terra: “Il numero dei suoi corpi celesti è dodici. Dodici sono le stazioni dei suoi corpi celesti.”

Quest'ultima, infatti, si sarebbe formata dopo l'impatto avvenuto fra un pianeta (Tiamat) e il “loro” 12° pianeta dedicato al dio Marduk (Nibiru).

Lo scontro, che portò alla formazione della Terra e che, sempre secondo Sitchin, avvenne in realtà fra i satelliti di Marduk e Tiamat, stabilizzò l'orbita di quest'ultimo posizionandolo su un nuova orbita, più consona allo sviluppo della vita.

Logicamente la scienza ufficiale, come si legge nel suddetto articolo, non sa quale fosse questo pianeta, i Sumeri e Sitchin, invece sì: il 12° pianeta (i sumeri conteggiavano anche la Luna e il sole), è il pianeta che ruota intorno alla nostra stella in un'orbita che lo porta vicino al nostro ogni 3600 anni.

Come si legge, ancora, nel testo di Sitchin, da Nibiru circa 450 mila anni fa, scesero gli Anunnaki (“ coloro che dal cielo sono venuti sulla Terra ”), che con un esperimento di alta ingegneria genetica “crearono” l'Homo Sapiens: “Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza”.

Il pianeta dei sumeri ora è in rotta di avvicinamento alla Terra come dimostrano alcune foto scattate dal satellite “Sìloe”

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