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Scienza

Dibattito ufologico: la nuova realta' del BarCamp!

10.01.2007
 

Il panorama ufologico italiano è –sempre!- stato caratterizzato da un altissimo livello di litigiosità. Come scrissi molto tempo fa, all’interno di una delle moltissime riviste di settore che sono nate e scomparse repentinamente, “battaglie legali, polemiche, contrasti, rotture emblematiche e scissioni hanno contraddistinto i più diversi gruppi ed associazioni di ricerca”.

Peraltro, non è che all’estero i “colleghi” siano da meno e -oggettivamente- sembra, decisamente ostico, anche il semplice “tentativo” di realizzare una qualche forma di dibattito tra opinioni contrapposte (e correnti interpretative diverse). In tanti speravano che, i moltissimi “forum di discussione” nati sul web, potessero sopperire a questa realistica necessità. Ma tali speranze sono andate  - purtroppo - deluse. Lamer, trolls , fakes e varie tipologie di nicknames –unitamente alla palese incapacità di molti gestori di svolgere adeguatamente il “proprio lavoro”!- hanno, di fatto, reso impossibile un corretto dibattito ed una moderazione minimamente accettabile.

Ad aggravare, ulteriormente, la situazione la curiosa predisposizione, di certi personaggi virtuali, a disturbare “sistematicamente” le varie discussioni ricercando, quasi ossessivamente, una sorta di auto-terapia… “via web”, auto-terapia spesso motivata da frustrazioni ed invidie mal celate (magari ricorrendo –anche- alla tecnica dell’utilizzazione di identità multiple). In questo panorama desolante, i tentativi di realizzare con media “tradizionali” una qualche forma di “confronto” sono presto abortiti.

Le poche - pochissime - riviste di settore non sembrano particolarmente interessate e fanno, generalmente, chiare scelte di “linea editoriale”, a vantaggio di correnti interpretative ritenute (a torto o a ragione) più vicine ai propri lettori. Analogamente la maggior parte dei programmi televisivi o radiofonici.

In realtà, un’eccezione, nel nostro paese, si è manifestata –recentemente- con un nuovo media, di enorme successo, Camelot Chronicast (vedi, su questo stesso sito, l’articolo di Eugenio Ballini: “Podcast e Divulgazione Ufologica”) dove, finalmente, è stato possibile ascoltare interventi e persino intere relazioni di ricercatori molto diversi tra loro.

Ma, come appena ricordato, la situazione generale non sembra per nulla rosea. Gli stessi convegni e conferenze sono, spesso, “a senso unico” e, non tanto per carenze organizzative, ma, bensì, per i molti –troppi!- diktat imposti da taluni relatori che non accetterebbero “mai” di confrontarsi pubblicamente (spesso ricorrendo ad esilaranti giusticazioni!) con altri… che si trovano su posizioni assai diverse.

Sempre più spesso, poi, lo stesso ”tradizionale” dibattito con il pubblico viene, placidamente, cancellato dai programmi di molte manifestazioni. Ma se il WEB causa –come abbiamo visto- moltissimi problemi, lo stesso rappresenta, all’opposto, un’inesauribile fonte di idee ed iniziative (e, questo stesso sito, rappresenta, da molti anni, una vera “chicca” per tutti gli appassionati del settore!). In particolare, negli ultimi tempi ha avuto un incredibile successo il BarCamp: una rete internazionale di non conferenze “aperte” dove le classiche regole e rapporti pubblico-relatori vengono letteralmente stravolte.

Sostanzialmente una “non conferenza”, in cui i protagonisti non sono i relatori, ma i partecipanti, che mettono a disposizione di tutti le loro idee, le loro esperienze, le loro proposte, le loro opinioni. Come potete facilmente capire una vera rivoluzione che, infatti, è sempre più adottata dalle stesse multinazionali perché, gli esiti ottenuti, sono superiori -dal punto di vista dell’innovazione e dei risultati conseguiti- a quelli di un “comune” congresso/conferenza.

Il primo BarCamp, a tema ufologico/ misterioso che si terrà, al mondo, è il Camelot BARCAMP, il 25 gennaio a Milano. Con regole chiare ed “uguali” per tutti.. ma proprio per tutti (organizzatori compresi)! E, così, ufologi, ricercatori, semplici appassionati e curiosi potranno liberamente confrontarsi e discutere di queste affascinanti tematiche.

Per informazioni: http://fabri58.altervista.org/Manifestazioni/2007/gen25_milanoBCC.html

Ho letto recentemente una bellissima frase, scritta da un vero appassionato e studioso (o, come lui preferisce: “libero ricercatore”) che conosco da molti anni. Lucio ha scritto: “Ogni tanto spegnete il PC e andate a fare la Differenza.Dove si DISCUTE. E si permette di discutere. OFF Line. “

Credo sia un ottimo consiglio… e Buon BARCAMP a tutti!

Carlo Sabadin (Sentinel ITALIA –Gruppo Camelot)

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