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Impulsi di energia sconosciuta continuano a colpire il pianeta. Sistemi meteorologici globali nel caos

06.12.2006
 
Impulsi di energia sconosciuta continuano a colpire il pianeta. Sistemi meteorologici globali nel caos

Un crescente e agitato tentativo, da parte dei maggiori scienziati mondiali, è ora in preparazione per comprendere una serie senza precedenti di “raffiche”/impulsi di energia da fonte ignota che stanno colpendo il pianeta, bombardando l’Antartide con raggi cosmici e disgregando i sistemi meteorologici dell’emisfero settentrionale su scala globale.

La prima di queste raffiche di raggi cosmici avvenne quasi 5 anni fa e da allora è aumentata nella sua frequenza e intensità fino alla fine di Novembre 2004. Quello che era una volta il normalmente scuro cielo della regione Artica dell’emisfero settentrionale, è ora in un costante crepuscolo a causa di questi impulsi. Wayne Davidson, della stazione meteorologica del governo canadese a Resolute Bay, nel Circolo Polare Artico, dice a proposito di queste misteriosi luci: “L’intero orizzonte è acceso come per magia, come se la mano di Dio lo stesse sollevando”.

Il primo Dicembre 2004, è stato registrato il più grande impulso che ha creato non solo un’onda d’urto nella comunità scientifica mondiale, ma anche in tutto l’emisfero settentrionale. Ciò ha avuto come risultato uno dei più grandi eventi meteorologici nella storia umana conosciuta, quando 225 Km2 della Cina sono stati avvolti nella nebbia, portando i sistemi di trasporto (in particolare quelli aerei) ad una sosta virtuale in tutto il paese.

Come riportato dalla BBC in questo articolo dell’Ottobre del 2002: “Gli scienziati tedeschi hanno trovato una prova significativa che collega i raggi cosmici ai cambiamenti climatici. Essi hanno scoperto nubi di particelle cariche nella bassa atmosfera, che sono probabilmente causate dalle radiazioni cosmiche. Essi affermano che queste possono condurre a nuclei di condensazione che si trasformano in dense nubi”.

Questi scienziati, dell’Istituto di Fisica Nucleare Max Planck di Heidelberg, continuano dicendo che le loro misurazioni “hanno per la prima volta scoperto nell’alta troposfera la vasta presenza di ioni positivi con numero di massa superiore a 2500” e “le nostre osservazioni forniscono una forte evidenza per la formazione e la crescita mediata da ioni, di particelle in aerosol nell’alta troposfera”. Tuttavia, quello che essi non si aspettavano accadesse, sono stati gli avvenimenti su larga scala del 2 e del 14 Dicembre 2004 in Cina e del 21 in India, dovuti all’affidamento di entrambi i paesi ai carburanti fossili e alla continua degradazione della loro qualità dell’aria.

Gli effetti di questi impulsi sono stati sentiti anche in tutto il resto dell’emisfero settentrionale, risultando in effetti anomali come venti con forza da uragano a Parigi, in Germania, Canada, Russia, Inghilterra, e Stati Uniti, tutti su una base quasi simultanea. Questi venti sono stati seguiti da massicci fronti freddi che hanno portato le minime invernali sotto i valori minimi mai registrati in tutto l’emisfero nord.

Sebbene questo non venga ammesso pubblicamente, alcuni dei più illustri scienziati mondiali stanno cominciando a vedere una correlazione astrofisica tra questi impulsi di raggi cosmici sul nostro pianeta e un sempre crescente numero di eventi globali relativi a esplosioni di meteoriti, come in Indonesia, dove un meteorite è stato registrato dai loro radar militari o in Cina, dove l’esplosione di un meteorite ha illuminato “a giorno” la notte, e a Washington, dove un poliziotto ha affermato: “Sembrava una palla di fuoco che veniva giù dal cielo”.

I maggiori scienziati mondiali hanno incominciato a coordinare, con la Dott.ssa Eun-Suk Seo dell’Università del Maryland – USA – e il suo staff, la “ricerca” di risposte per l’origine di questi impulsi di raggi cosmici provenienti da una fonte ignota nello spazio e diretti verso il Polo Sud, che stanno disgregando i nostri sistemi meteorologici globali.

Sotto la direzione della Dott.ssa Eun-Suk Seo e del suo team internazionale, la NASA, il 20 Dicembre 2004, ha lanciato un pallone stratosferico dalla base di McMurdo in Antartide, affermando: “Il pallone, seguendo la circolazione dei venti nell’alta atmosfera, viaggerà per il continente ghiacciato per circa tre settimane. Durante questo tempo, verranno raccolti dati di grande interesse scientifico. Essi riguardano flussi di particelle cariche ad alta energia (raggi cosmici) provenienti dallo Spazio”.

Ma come ci ha detto uno scienziato russo che desidera rimanere anonimo: “Perché questo gioco? Tutti noi sappiamo cosa sta accadendo”, un apparente riferimento al fatto che sebbene questi eventi siano ben conosciuti sia dall’ establishment scientifico che dai governi mondiali, essi sono per la maggioranza oltre la comprensione del grande pubblico.

Qualsiasi cosa i risultati finali di questo esperimento riveleranno agli scienziati, rimane il fatto indiscusso che il nostro mondo sta affrontando un tipo di evento cataclismatico globale, seppellito nel nostro passato geologico comune, e forse, come qualche sociologo ha riportato, anche nella nostra comune memoria ancestrale.

Fonte: http://italy.indimedia.org

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