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Game over. Alle sale da gioco e ai casino' tocchera' emigrare su Internet

28.03.2006
 
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Game over. Alle sale da gioco e ai casino' tocchera' emigrare su

Il faccia a faccia tra le autorita' ed il mondo del gioco d'azzardo che andava avanti da quasi un anno si e' concluso con il previsto inasprimento della legislazione. Lo scorso venerdi' la Duma ha approvato in prima lettura la legge che prevede sostanziali limitazioni per cio' che concerne il gioco d'azzardo, indirizzate all'espansione del mercato ed in propsettiva, alla considerevole limitazione delle sale da gioco.

Questo disegno di legge fa da epilogo alla campagna nazionale "anti-gioco" definibile come "martello ed incudine".

In questo caso la parte dell'incudine la fanno le regioni, le prime ad avanzare la proposta di lotta contro il gioco d'azzardo. Non riteniamo che i deputati locali abbiano appositamente fatto pressione nei confronti dello stato a favore degli interessi dei grossi protagonisti del mercato (cosa di cui vengono spesso incolpati i parlamentari). E' piu' lecito pensare che si siano solamente limitati ad eseguire un ordine di tipo sociale. Nonostante la sconcertante poverta' nella quale ribolle la Russia, questo tipo di business, semplice e decisamente proficuo, ha abbracciato tutte le regioni, citta' e paesi.

Leggete a proposito: lo stato e' dalla parte di chi gioca alla grande

Solamente a Mosca negli ultimi tre anni, il numero di casino si e' raddoppiato fino a 56 unita', mentre il quantitativo di sale da gioco ha raggiunto le 63.000 unita' (una ogni 150 abitanti). Gli psicologi sempre piu' spesso hanno avuto a che fare con la dipendenza da gioco e cittadini che hanno perso tutto cio' che possedevano sono andati a rimpolpare le file degli emarginati.

Quanto piu' ci si allontana da Mosca tanto piu' duramente i parlamenti regionali hanno "sbaragliato" il campo. Nel 2004 nella regione di Belgorod venne approvata la legge che prevedeva la chiusura nelle citta' della regione di casino' e sale giochi. Il tentativo della parte lesa di protestare la legge presso la Corte suprema e' stato invano.

Mentre nella regione di Riazan e' stata approvata una legge senza precedenti: a tutti gli edifici adibiti agli amanti del gioco d'azzardo e' stato imposto di trasferirsi ad una distanza non inferiore ai 5 chilometri (cioe' nella terra di nessuno) dai confini di centri abitati. Inoltre, la legge prevedeva la proibizione dell'installazione di macchine da gioco al di fuori dei locali e negli edifici provvisori. A dire il vero, la legge proposta dalla Duma regionale non e' andata oltre, dal momento che il sindaco di Riazan, Gherorghij Shpak, si e' rifiutato di firmarla.

Anche i deputati della Duma cittadina di Mosca hanno portato il loro contributo per cio' che concerne la restrizione legislativa. Infatti, alcuni deputati hanno proposto di far allontanare le macchine da gioco ad una distanza di 101 chilometri dalla capitale. In linea di massima, tali radicali idee vanno associate all'agitazione preelettrorale. La legge approvata dalla Duma cittadina di Mosca si' e' limitata effettivamente a proibire di installare macchine da gioco in bar, negozi e nei pressi delle stazioni della metropolitana, cioe' nei posti piu' indicati alla loro installazione. I macchinari gia' operanti sono stati smontati e trasportati in nuovi luoghi.

Leggete inoltre: L'ordine di liquidare il gioco d'azzardo e' partito dall'alto?

Tuttavia, senza il sostegno del centro federale, le iniziative di carattere locale erano difficilmente attuabili e fungevano nella maggior parte da pretesto a favore della corruzione invece di limitare effettivamente l'attivita' delle case da gioco.

Il sostegno e' stato dato di recente, per di piu' dal garante della costituzione. Il presidente russo Vladimir Putin, nel corso di una conferenza stampadi carattere nazionale tenutasi all'inizio del nuovo anno, si e' espresso in modo assai negativo nei confronti del mondo del gioco d'azzardo. "La dipendenza dai giochi d'azzardo puo' essere non inferiore di quella provocata dall'alcool o dagli stupefacenti, - ha dichiarato ai giornalisti il capo di stato. - Da parte nostra, ovviamente, ci sentiamo tenuti a pensare in che modo proteggere i nostri cittadini da cio' che attualmente avviene nella sfera dell'industria del gioco d'azzardo. A questo proposito il governo della Federazione Russa sta preparando le adeguate contromisure a livello legislativo".

Game over. Alle sale da gioco e ai casino' tocchera' emigrare su
Il relativo disegno di legge e' stato elaborato da parte del comitato della Duma responsabile della politica economica. All'inizio dell'anno era praticamente pronto ma la sua presa in esame e' stata piu' volte rimandata. Secondo gli esperti di mercato, cio' e' stato causato dal fatto che le misure restrittive erano mirate solamente all'esclusione dal mercato di figure di secondo piano, il che non solo non avrebbe modificato radicalmente la situazione, ma sarebbe bensi' tornato comodo ai principali protagonisti di questo settore. In ogni caso, proprio per questo motivo la legge e' stata aspramente criticata dall'amministrazione giuridico-statale del presidente.

Alla fin fine, il progetto di legge approvato venerdi' da 300 deputati e' stato leggermente modificato a favore dei protagonisti di medio livello di questo mercato, allo scopo di andare a colpire in pieno l'intero mercato del gioco d'azzardo successivamente, nel 2009.

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