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Russia

Per quantitativo di immigrati la Russia e' seconda solo agli Stati Uniti

28.04.2006
 
Per quantitativo di immigrati la Russia e' seconda solo agli Stati Uniti

Secondo recenti informazioni fornite dall'Onu, la Russia e' diventata paese leader per quantitativo di immigrati. In questa speciale classifica, c'e' solo uno stato che la precede - gli Stati Uniti.

Esperti di varie organizzazioni internazionali sono giunti alla conclusione che la Russia ha raggiunto tale risultato grazie alla propria politica favorevole all'immigrazione. Tuttavia, va detto che lo stato delle cose all'interno della Russia e' assolutamente diverso.

Tale opinione e' stata confermata da un nuovo rapporto stilato da Kofi Annan in occasione di una recente seduta del comitato ONU per l'immigrazione e lo sviluppo.

Secondo i risultati della ricerca, nel 2005 il numero di immigrati residenti in Russia ha raggiunto la cifra di 12 milioni e 100.000, cifra che rappresenta il 6% del numero totale di immigrati nel mondo intero. Il primo posto per quantitativo di immigrati spetta proprio al Paese da essi formato, cioe' gli Stati Uniti, dove ne troviamo 38 milioni e 400.000. La Germania con 10 milioni e 100.000 e l'Ucraina con 6 milioni e 800.000 occupano rispettivamente il terzo ed il quarto posto nella graduatoria mondiale.

Durante il suo discorso, Kofi Annan ha dichiarato che la Russia si e' trovata al centro di flussi migratori sin dall'inizio degli anni '90, periodo durante il quale la politica migratoria nella Federazione Russa era da consderare nella norma. Il numero di immigrati, i cosiddetti "ospiti-lavoratori", ha iniziato repentinamente a crescere dall'anno 2000 quando, oltre agli immigrati provenienti dalle ex repubbliche sovietiche, hanno iniziato ad emigrare in Russia cinesi, turchi e vietnamiti.

Kofi Annan ritiene che questo sia il frutto della mirata ed adeguata politica migratoria condotta dal governo russo, senza apparentemente prendere in considerazione il fatto che la Russia di per se' rappresenti uno storico crocevia per molti flussi migratori. Il signor Annan ritiene altresi' che solamente le nazioni " ad alta democraticita' ", tipo il Canada, l'Australia e la Repubblica Ceca possano competere con la Russia a questo riguardo. "Queste quattro nazioni (Russia inclusa) incoraggiano l'emigrazione al fine di far fronte ai propri bisogni nazionali", ha dichiarato Kofi Annan.

Ma il rapporto non parla dei metodi che incoraggiano l'emigrazione. Tuttavia si suppone che il leader dell'Onu sia al corrente dei numerosi problemi presenti nell'ambito della politica migratoria della Russia.

Il presidente del Comitato federale per l'immigrazione, Konstantin Romodanovskij, ha affermato che il numero di immigrati residenti in Russia non sia di 12 milioni bensi' un quantitativo oscillante tra i 5 e i 7 milioni. Va inoltre tenuto ben presente il fatto che, a seguito delle modifiche apportate alla legge sulla cittadinanza nel 2002, anche i cittadini delle ex repubbliche sovietiche vengono adesso considerati stranieri a tutti gli effetti.

"Di conseguenza, cinque milioni di emigrati entrati in Russia illegalmente senza visto, hanno perso il loro status legale" ha dichiarato la funzionaria del comitato per l'immigrazione Lidia Grafova, la quale ha aggiunto che 3 milioni e mezzo erano rappresentati da immigrati in cerca di occupazione, mentre il rimanente milione e mezzo in cerca di una residenza stabile.

A coronamento di tutto cio', va detto che il governo russo non tende a descrivere la propria politica di migrazione come appropriata o favorevole. Nel corso di un discorso tenuto l'anno scorso ad una sessione del Concilio di sicurezza nazionale, il presidente Vladimir Putin ha fatto presente che quattro milioni di immigrati non godono dello status legale in Russia. Il dipartimento di investigazione criminale del ministero degli Interni russo ha reso noto che il numero di immigrati uccisi o dispersi aumenta annualmente del 30%.

Va infine sottolineato che la societa' russa non vede affatto di buon'occhio gli stranieri che arrivano in Russia in cerca di occupazione. Un recente sondaggio ha messo in evidenza che solamente il 5% degli interpellati si e' dichiarato favorevole all'aumento dell'immigrazione in Russia. La stragrande maggioranza dei cittadini russi si e' dichiarata assolutamente a favore delle seguenti attivita': contrapposizione all'immigrazione clandestina e lotta contro i gruppi criminali a carattere etnico.

Tradotto da Dmitrij Sudakov

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