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Il maniaco che ha ucciso 12 persone in eta' avanzata in un parco di Mosca e' probabilmente un malato mentale

28.04.2006
 
Il maniaco che ha ucciso 12 persone in eta' avanzata in un parco di Mosca e' probabilmente un malato mentale

Non si placa l'attivita' di un misterioso maniaco che ha gia' ucciso 12 persone nel parco Bitevskij (il nome del parco funge da soprannome al maniaco) situato nella zona sud di Mosca. Recentemente nel parco sono stati rinvenuti tre cadaveri appartenenti rispettivamente ad una donna di 45 anni e a due uomini di mezza eta'.

Il killer attacca solamente persone di eta'compresa tra i 50 ed i 70 anni, colpendole da dietro alla testa con una sbarra di ferro e limitandosi ad uccidere le proprie vittime senza impossessarsi del loro denaro o dei documenti. I corpi dei due uomini di cui sopra sono stati trovati in stato di decomposizione. Uno dei due era un vagabondo senza residenza fissa, mentre l'altro era vestito in maniera piu' che decente; gli esperti sono giunti alla conclusione che entrambi sono stati uccisi un anno fa.

La prima vittima del maniaco Bitevskij fu rinvenuta nel parco il 15 ottobre 2005. La vittima, un uomo in eta' avanzata, fu uccisa con un potente colpo alla testa. Il cadavere della vittima successiva (un uomo di 63 anni) fu ritrovato un mese dopo, nel novembre 2005. In tutto il maniaco ha ucciso nove uomini. Gli investigatori stanno cercando di scoprire se i tre recenti omicidi avvenuti nel parco sono legati al maniaco Bitevskij, dal momento che una delle vittime era una donna mentre il maniaco uccide solamente uomini.

Lo psicologo Mihail Vinogradov e' giunto alla conclusione che si tratti di un malato mentale, sostenendo che il killer non agisce per motivi sessuali. Ci sono malati mentali che provano soddisfazione nell'uccidere e secondo le statistiche nella societa' moderna non sono poi cosi' pochi: uno o due su un migliaio. Tuttavia, tali individui non sono portati a realizzare le loro fantasie sanguinarie in modo abitudinale. Se una persona e' malata di mente puo' pero' decidere di trasfomare in realta' tali fantasie. Lo psicologo ha inoltre affermato che e' assai probabile che si tratti di un uomo, piu' esattamente di un ex carcerato. "Le ex carcerate trattano le altre donne con rispetto dopo aver passato uno o due anni in prigione. Questa e' una delle loro peculiarita' psicologiche e allo stesso tempo la ragione per la quale l'uomo killer attacchi solamente uomini. Non e' da escludere il fatto che il killer sia spinto dalla sete di vendetta, soprattutto nel caso in cui sia finito in prigione a causa di un altro uomo", ha affermato lo psicologo.

Mihail Vinogradov sostiene altresi' che potrebbe trattarsi di una donna con determinati motivi di vendetta nei confronti degli uomini.

Diversi quotidiani moscoviti hanno pubblicato l'identikit del killer. Gli investigatori sono al corrente del fatto che per il momento nessuno ha visto il maniaco. Tutto cio' che resta loro fare e' continuare a tenere sotto osservazione il parco nella speranza che il maniaco commetta un errore.

Tradotto da Dmitrij Sudakov

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