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Russia

Una minaccia nei confronti della Russia

26.04.2007
 
Una minaccia nei confronti della Russia

Dopo le negative dichiarazioni rilasciate sia dal nuovo ministro della Difesa russo Serdiukov che del Capo di Stato Maggiore dell'esercito russo Baluevskij a seguito della visita a Mosca del ministro della Difesa degli Stati Uniti Robert Gates, giunto lunedi' in Russia al fine di discutere con la controparte russa il progetto di formazione di uno scudo missilistico in comune, e' giunta nella giornata di mercoledi' la risposta ufficiale anche da parte del ministero della Difesa russo.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Mosca, il ministro della Difesa russo Serghej Lavrov ha infatti dichiarato che Mosca era e continua ad essere seriamente preoccupata dal progetto statunitense che prevede l'installazione di propri sistemi missilistici in Europa orientale, definendolo una potenziale minaccia nei confronti della sicurezza della Russia.

Secondo quanto dichiarato da Lavrov "dal momento che si tratta di un sistema non in grado di difendere efficacemente di fronte a reali minacce, i veri scopi d'installazione di questi sistemi devono essere ben altri ed e' nostro scopo fare luce a proposito altrimenti tutto cio' potra' comportare la destabilizzazione della situazione europea".

Uno dei suoi vice, Serghej Kisljak, ha poi sottolineato che l'installazione dello scudo missilistico americano in Europa "e' inutile, dal momento che per efficacia non corrisponde alle minacce nei confronti delle quali e' stato costruito", aggiungendo inoltre che nessun paese del Medio Oriente non dispone del potenziale indispensabile per portare un attacco nei confronti degli Stati Uniti. Ciononostante, secondo Kisljak, la decisione intrapresa dagli Stati Uniti di installare in Europa orientale proprie basi missilistiche "e' destinata a diventare un fattore permanente di inasprimento dei rapporti russo-americani negli anni a venire".

Kisljak ha inoltre sottolineato il fatto che Mosca non intraveda in una prospettiva a medio termine tali minacce nei confronti dell'Europa da giustificare l'installazione dei sistemi missilistici in questione sul vecchio continente. "E la cosa piu' importante e' che noi non siamo al corrente del fatto che sia stata proprio l'Europa a chiedere agli Stati Uniti di coprirla con lo scudo".

E a proposito di Europa, vale sicuramente la pena riportare quanto dichiarato dal direttore dell'amministrazione contrattuale internazionale del ministero della Difesa russo, il generale Evghenij Buzhinskij, sugli effettivi rischi che correranno i cittadini europei una volta installate le basi missilistiche americane in Europa orientale.

In risposta ad una domanda sulle potenziali conseguenze ecologiche che comporteranno sia l'impiego di tali sistemi ma soprattutto i frammenti di eventuali missili balistici intercettati ed abbattuti sui cieli europei, Buzhinskij ha dichiarato che a farne le spese saranno soprattutto i cittadini di molti paesi europei, anche quelli che non verranno coperti dallo scudo americano.

"Sulla base di una simulazione da noi condotta, e' emerso che in caso di abbattimento di un missile balistico, l'area sulla quale si spargeranno i frammenti e' decisamente vasta e riguardera' anche nazioni europee non coperte dallo scudo americano. L'abbattimento di un solo missile balisitico inoltre, puo' provocare un quantitativo di frammenti valutabile intorno alle 1000 unita', tenendo ben presente il fatto che un frammento dal peso di 100 grammi e' in grado di trapassare da parte a parte un edificio di cinque piani", ha dichiarato Buzhinskij.

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