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Russia

Putin per due giorni in India

26.01.2007
 
Putin per due giorni in India

Il presidente russo Vladimir Putin e' giunto ieri in India per una visita ufficiale di due giorni, segno tangente che la Russia e' seriamente interessata a mantenere i rapporti di cooperazione su vasta scala con il suo partner chiave sulla scacchiera asiatica.

Il volume di cooperazione con l'India e' superiore persino a quello che la Russia ha attualmente con la Cina e Putin si rende perfettamente conto del fatto che che la Russia deve affrettarsi a siglare tutta una serie di contratti sia in ambito militare che di industria nucleare con l'India, dal momento che la concorrenza europea e statunitense hanno le stesse intenzioni e tentano di spodestare i produttori russi dal mercato indiano.

Il primo giorno di Putin in India e' stato dedicato esclusivamente alle riunioni ed alle trattative d'affari e nella giornata del 26 gennaio e' prevista la partecipazione del presidente russo alle celebrazioni dedicate al giorno nazionale della Repubblica.

Nella giornata di giovedi' Putin ha condotto negoziati con il premier indiano Manhomad Singh ed altre pesonalita' politiche indiane, tra le quali spicca la figura di Sonia Ghandi, a capo del piu' grande gruppo politico nel paese e con un'influenza significativa sugli affari politici in India.

Il fatto che Putin sia giunto in India alla vigilia del giorno della Repubblica indica che la sua visita abbia un carattere non solo ufficiale ma anche amichevole.

Vale la pena di accennare al fatto che la Russia e l'India hanno gia' siglato due importanti contratti per lo sviluppo e la costruzione di nuovo aereo da combattimento dell'ultima generazione e di motori aerei. Inoltre alcune aziende russe parteciperanno all'appalto per la consegna di fissaggi militari aeronautici alle forze aeree indiane. Infatti Mosca e' intenzionata a vendere 126 caccia MiG-35 a Delhi, una trattativa dal costo complessivo valutato nell'ordine di dieci miliardi di dollari.

Nel corso della seconda giornata della sua visita ufficiale, Putin discutera' inoltre la questione del debito con l'estero da parte dell'India, uno dei pochi paesi che ha ancora debiti solvibili nei confronti della Russia, ereditati dall'epoca sovietica. Ma e' assai presumibile che Delhi non si vedra' costretta a saldare l'intera somma del debito, poiche' i due paesi sono giunti ad un accordo bilaterale che prevede la costruzione di una nuova joint venture per la produzione di 40.000 tonnellate annue di diossido di titanio, 30.000 delle quali destinate a Mosca.

La Russia e' inoltre in corsa per ricevere un ordine che prevede la costruzione di quattro reattori nucleari in India, sebbene a questo proposito sara' necessario battere la concorrenza di compagnie sia europee che americane, le quali hanno ripreso l'anno scorso le loro attivita' sul mercato indiano firmando diversi contratti su grande scala nel campo dell'energia nucleare.

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