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Il Capo di Stato Maggiore dell'esercito russo: le basi USA in Europa orientale possono finire nel mirino dei nostri missili

25.04.2007
 
Il Capo di Stato Maggiore dell'esercito russo: le basi USA in Europa orientale possono finire nel mirino dei nostri missili

Il giorno seguente la visita a Mosca da parte del ministro della Difesa degli Stati Uniti Robert Gates, giunto lunedi' in Russia con un pacchetto di proposte per la formazione di uno scudo missilistico in comune, oltre che per discutere nei dettagli la futura installazione delle basi missilistiche statunitensi in Europa orientale, e' giunta la risposta a proposito da parte delle piu' alte autorita' militari russe.

Il Capo di Stato Maggiore dell'esercito russo, generale Yurij Baluevskij, nel corso di una conferenza stampa tenutasi martedi' a Mosca, ha rilasciato una serie di dichiarazioni "pesanti" che in pratica vanno ben al di la' dal solo mettere la parola "fine" al progetto di parte americana.

Il generale Baluevskij ha infatti iniziato col dire che le future basi missilistiche americane in Polonia e nella Repubblica Ceca possono teoricamente finire nel mirino dei missili russi. "Se ci accorgeremo del fatto che da questi obiettivi possa nascere una minaccia nei confronti della Russia, allora queste basi diventeranno automaticamente un obiettivo delle nostre forze, quali esattamente, strategiche, nucleari o altre ancora, come si dice, sara' una questione di tecnica".

In quest'occasione, il generale Baluevskij non ha fatto altro che ripetere una precedente dichiarazione da parte del Comandante in capo delle Forze strategiche dell'esercito russo, generale Nikolaj Solovzov, il quale si era espresso esattamente sugli stessi termini.

"In qualita' di Capo di Stato Maggiore, responsabile sia della pianificazione che dell'impiego anche delle Forze strategiche russe, suppongo di aver dato una risposta eloquente", ha detto Baluevskij, profondamente convinto del fatto che il sistema missilistico americano nel suo intero sia rivolto nei confronti della Russia.

A questo proposito il generale Baluevskij ha ricordato che nel 1994 la Russia dichiaro' l'indispensabilita' di formare di un sistema antimissilistico globale europeo, proposta che all'epoca venne fissata in un documento comune nell'ambito dei rapporti tra il Consiglio federale russo e la NATO. "Ma oggigiorno, quando ci viene proposto di porre le basi alla formazione del sistema missilistico globale americano, dichiaro che noi non siamo intenzionati a collaborare, dal momento che tale sistema e' indirizzato nei nostri confronti", ha dichiarato ai giornalisti presenti il generale Baluevskij, il quale ha poi elencato le tre ragioni principali di questa sua decisione:

"Dal mio punto di vista sono tre gli obiettivi concreti che gli americani tentano di perseguire installando i loro sistemi missilistici in Europa orientale. Primo: la formazione di uno scudo difensivo nei confronti del potenziale nucleare non solo della Russia ma anche della Cina, in grado di garantire agli Stati Uniti esclusive condizioni di invulnerabilita'. E non ci sara' nessuno in grado di convicermi del contrario, quando in qualita' di Capo di Stato maggiore dell'esercito russo, vedo proprio in questo fattore lo scopo fondamentale degli Stati Uniti. Secondo: il raggiungimento di un dominio strategico in campo tecnologico da parte degli Stati Uniti rispetto anche ai paesi mondiali piu' sviluppati. Terzo: il sostegno degli alti tempi di sviluppo dell'apparato industriale americano grazie all'incremento degli ordini di costruzione e spiegamento di tali sistemi", ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell'esercito russo.

Il generale Baluevskij ha poi aggiunto che a fare le spese di questa mossa politica da parte degli Stati Uniti, saranno principalmente gli abitanti del continente europeo: "Oggigiorno, dal mio personale punto di vista, non solo i militari, ma anche e soprattutto i cittadini europei si rendono perfettamente conto che stanno per diventare ostaggi di un gioco altrui, ideato oltreoceano. Che gli europei ci pensino bene prima di infilare i missili nei loro futuri silos. Da parte mia posso solo consigliare di provvedere ad effettuare collaudi su vasta scala a proposito dell'efficacia di questi missili", ha sottolineato il generale Baluevskij.

Infine, il Capo di Stato Maggiore russo ha dichiarato che la Russia non e' al momento intenzionata a fuoriuscire dal Trattato di liquidazione dei missili a corta e media gittata. "Il trattato in questione e' a carattere illimitato e stabilisce le condizioni da parte di due stati: la Russia e gli Stati Uniti. Uscirne o non uscirne non rappresenta una decisione di competenza dei militari. Personalmente non vedo l'indispensabilita' di annullare il trattato in questione, anche se sara' il tempo a stabilire se sia giusto o no", ha dichiarato il generale Baluevskij, sottolinenando che il documento in questione rappresenta inoltre un fattore di contenimento nei confronti degli altri paesi.

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