Pravda.ru

Russia

Bustarelle in Russia: chi le da' e chi le prende

24.06.2006
 
Bustarelle in Russia: chi le da' e chi le prende

Il centro di studi di opinioni sociali VZIOM ha effettuato un sondaggio per stabilire il livello di corruzione nella vita quotidiana russa. Gli esperti dell'istituto hanno chiesto agli interpellati se avessero esperienza personale nel dare bustarelle e se si in quali situazioni, se il fatto di dare bustarelle di valore relativo puo' essere considerato un atto di corruzione e cosa succederebbe se funzionari, ufficiali e burocrati smettessero di intascare denaro illegalmente. L'esito del sondaggio e' praticamente simile a quello effettuato nel 2004, il che sta a significare che in Russia la questione della corruzione e' quella di sempre.

Infatti, un russo su due, cioe' il 53%, ammette di avere esperienza diretta a proposito al fine di risolvere tutti i piccoli problemi che presenta la vita quotidiana. Il 19% ammette di dare spesso bustarelle, il 34% di raro, mentre il 43% degli interpellati ha affermato di non essere mai ricorso a simili espedienti. La situazione odierna e' pressoche' immutata rispetto al 2004, quando il 23% dava spesso bustarelle, il 33% almeno una volta e il 41% nemmeno una volta.

Gli interpellati che rientrano nella gamma di eta' dai 25 ai 44 anni, ricorrono alle bustarelle piu' di tutte le altre categorie sociali (61%), i giovani invece occupano la seconda posizione in questa particolare classifica col 53%, mentre tra le persone in eta' compresa tra i 45 e i 59 anni, a far ricorso alle bustarelle e' il 52%. Tra gli interpellati di eta' superiore ai 60 anni, la percentuale di "corruttori" e' del 35%.

Le tre categorie professionali in Russia che intascano piu' bustarelle di tutti sono rappresentate dal personale medico, dalla polizia e dagli insegnanti. Il 16% delle bustarelle viene dato ai vigili urbani per evitare una multa, il 7% ai funzionari dell'ufficio reclutamento per evitare il servizio militare, mentre il 10% rispettivamente a conoscenze varie che diano una mano a trovare un lavoro e a legali nella compilazione di documenti vari.

Nonostante la compartecipazione nei processi corruttivi, i cittadini russi si rendono perfettamente conto della pericolosita' della situazione venutasi a creare. Infatti la maggior parte degli interpellati, il 61%, ritiene che la corruzione inizi dal basso con regali di vario tipo a medici, insegnanti, poliziotti, ecc., mentre il 30% e' dell'idea che il fatto di dare bustarelle a questo livello non comporti conseguenze serie e che non sia nemmeno il caso di paragonarla con quella ad alto livello.

Quasi la meta' degli interpellati, il 46%, sostiene che se in Russia funzionari e burocrati vari la smettessero di intascare tangenti, la gente normale sarebbe in grado di risolvere i propri problemi in maniera molto piu' semplice. Dell'opinione contraria e' il 12%, mentre il 29% ritiene che cio' non andrebbe ad influire sostanzialmente su come le singole persone risolvono i propri problemi quotidiani.

I rappresentanti del business ad alto livello invece, ritengono che siano proprio i burocrati ad essere in testa alla classifica dei corrotti e a questo proposito va detto che le autorita' statali sono preoccupate dall'espandersi della corruzione in Russia sino al punto che questo tema rischia di diventare uno dei principali della campagna preelettorale in programma nel 2008.

Vzglyad

| Ancora
3659