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Russia

"I Nostri" ripuliscono le strade russe dai fascisti

23.10.2006
 
"I Nostri" ripuliscono le strade russe dai fascisti

A partire da questa settimana le strade della citta' di Tver verranno controllate da pattuglie antifasciste formate da volontari del movimento giovanile "I Nostri". Se l'esperimento di Tver risultera' positivo, tali pattuglie faranno presto la loro comparsa in molte altre citta' russe.

Come sostiene il commissario federale dei "Nostri", Vassilij Jakemenko, "i veri antifascisti devono essere pronti a dimostrare le proprie convinzioni non solo con le parole, bensi' anche e soprattutto con i fatti". A Tver, il raggio d'azione della "ronda antifascista" si estende dagli ostelli in cui vivono studenti stranieri sino ai mercati ed ai cimiteri della citta'. Questi ultimi sono entrati a far parte dei luoghi controllati dai "Nostri" dopo che il 2 ottobre un gruppo di giovani neofascisti locali aveva profanato 173 tombe ebree e tartare in un cimitero cittadino.

"Ogni membro dei "Nostri" deve essere pronto a trovarsi faccia a faccia con il pericolo, - racconta Vassilij Jakimenko. - Quando da noi in Russia si parla di fascismo, si ha l'impressione che esso sia rimasto nei lontani anni '40. Ma le svastiche d'incanto saltano fuori, gli studenti stranieri qualcuno li aggredisce ed uccide e cio' sta solamente a significare che i fascisti ci sono eccome".

Le pattuglie antifasciste collaboreranno strettamente con i commissariati di polizia locali con il permesso dei quali avranno il diritto di fermare ed accompagnare in caserma tutti coloro che calpestano l'ordine sociale e soprattutto coloro i quali attizzano l'odio razziale.

Se l'esperimento di Tver risultera' positivo, tali pattuglie faranno presto la loro comparsa in molte altre citta' russe.

"Vogliamo che i fascisti vengano emarginati nel nostro Paese, cosi' come vengono emarginati in ogni altra nazione, dal momento che cio' che fanno e' semplicemente tradimento nei confronti della nostra Patria. Un vero russo non fara' mai cose del genere", ha sottolineato il leader della sezione di Tver dei "Nostri" Aleksandr Muminov.

L'attivita' del movimento "I Nostri" e' in pieno fermento dal momento che la settimana scorsa gli attivisti della sezione di Velikij Novgorod hanno cancellato le scritte "La Russia ai russi" e "Via gli immigrati" dai muri del centro storico della citta', mentre quelli di Smolensk hanno provveduto ad ispezionare tutte le librerie della citta' al fine di controllare l'eventuale presenza di letteratura pro-fascista.

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