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Russia

Heil Ziuganov!

21.06.2006
 
Heil Ziuganov!

L'amicizia con i teppisti politici e' probabilmente l'ultimo jolly a disposizione di Ziuganov nel tentativo di fare uscire il partito comunista russo dal vicolo cieco nel quale da tempo si e' infilato grazie alla linea politica intrapresa dal suo leader. Al posto di ringiovanire la piattaforma del partito e di intraprendere una riformazione del KPRF per portarlo su di una linea di centrosinistra moderata, Ziuganov ha scelto un'altra via: l'accostamento a figure che utilizzano come bandiere una via di mezzo tra la simbolica comunista e quella pseudofascista. "In qualita' di alleati abbiamo scelto gente affidabile, organizzazioni solide sperimentate nella pratica", ha dichiarato il leader dei comunisti russi. Ne viene fuori che i principali alleati dei comunisti sono rappresentati da organizzazioni facenti parte del cosiddetto Stato maggiore delle azioni di protesta.

La struttura di tali organizzazioni venne fondata a suo tempo dallo stesso partito comunista russo al fine di coordinare la preparazione e l'effettuazione di azioni di protesta ed e' composta, come ha dichiarato lo stesso Ziuganov, da 26 organizzazioni e movimenti sociali. Un rapido sguardo all'elenco dei rappresentanti dello Stato maggiore e' piu' che sufficente per giungere alla conclusione che Ziuganov ha raccolto attorno a se' nient'altro che un gruppo di emarginati da strutture di dimensioni ridotte e poco conosciute. Mossa da un lato ben studiata, pura imitazione della cosiddetta "unione popolare" attorno al KPRF nei confronti del "regime antipopolare" e che allo stesso tempo permette ai comunisti, in caso di eventuali grane, di scrollarsi di dosso la responsabilita' di aver organizzato azioni illegali.

Interessante, come reagirebbe il compagno Stalin?
"Si tratta di effettivi candidati che parteciperanno alla nostra unione elettorale", ha dichiarato Ziuganov alludendo alle prossime elezioni presidenziali.

Oltre all'Unione della gioventu' comunista, fanno parte dell'elenco alcune originali e curiose organizzazioni politiche come ad esempio la "Piattaforma bolscevica del partito comunista sovietico", il "Comitato esecutivo dei cittadini sovietici" e persino un club sportivo denominato "Pugile". Potra' anche sembrare ridicolo, ma fanno parte dell'elenco anche gruppi di aggressione come ad esempio l'"Avanguardia della gioventu' rossa" ed il partito nazional-bolscevico. Il primo si e' guadagnato la reputazione di organizzatore di manifestazioni teppistiche di massa "mascherate" da forme di protesta, mentre il secondo e' tristemente famoso per aggressioni nei confronti di istituzioni statli e pestaggi di passanti.

Tutto cio' sta a testimoniare che Ghennadij Ziuganov ha un bisogno tremendo di qualsiasi tipo di sostegno e che e' pronto anche a "fare amicizia" con personaggi che si dichiarano apertamente nazisti. Come se non bastasse, il leader del KPRF ha spiegato concretamente cosa si aspetta dall'amicizia fra i comunisti e le frange estremiste. Secondo Ziuganov, "per poter contare su 10-12 milioni di elettori, servono come minimo 420mila soldati", nella fattispecie agitatori, propagandisti e distributori di volantini. Ai comunisti oggigiorno serve manodopera a basso costo, e i rappresentanti dell"'Avanguardia della gioventu' rossa" e del partito nazional-bolscevico in quest'ottica calzano a pennello. Se i giovani nazisti sono disposti a compiere crimini da codice penale grazie ai loro capi, perche' non dovrebbero fare altrettanto per Ziuganov? Questo e' probabilmente stato il ragionamento della dirigenza del KPRF.

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