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I segreti del sesso virtuale on-line in Russia

20.09.2006
 
Pagine: 12
I segreti del sesso virtuale on-line in Russia

Svetlana e' una ragazza venticinquenne che quest'anno ha materializzato il proprio sogno: andarsene dalla sua citta' natale, Jaroslavl, per venire a vivere a Mosca ed iscriversi alla prestigiosa universita' della capitale russa. Si guadagna da vivere lavorando in un "studio-webcam", nel quale e' capitata dopo aver notato un'inserzione in un quotidiano moscovita.

- "C'era scritto: cercasi ragazze per lavoro su siti Internet con buona conoscenza dell'inglese e del pacchetto software Windows. Ho pensato: proprio quello che fa per me. Mi sono presentata e tutt'attorno webcamere...Ci sono rimasta male, lo ammetto. Ma poi mi hanno detto: guarda che non ti devi mica spogliare. Dovrai solo conversare di temi generici. Alle nuove arrivate dicono sempre cosi'...".

- E tu hai iniziato a spogliarti da subito?

- No, all'inizio non me la sentivo, ma poi ho iniziato a chiedermi se avrei potuto farlo o no. E dopo essermi sono spogliata per la prima volta, poi e' diventata una cosa normale.

- Il cliente lo vedi?

- A volte si', a volte no. Spogliarmi davanti ad un monitor vuoto e' un qualcosa che faccio tranquillamente, ma quando sul monitor vedi i suoi occhi, vedi come lui ti osserva e' un qualcosa di terribile, soprattutto se il cliente di turno e' normale e carino.

- Il cliente di turno ha il diritto di chiedere che tu faccia tutto quello che vuole lui?

- In teoria si', ma tu ti puoi rifiutare. Ad esempio e' categoricamente proibito il sesso con gli animali e con i bambini. E poi dipende da quanto tu stai al gioco, in fondo non si tratta solo e sempre di agire...Ci sono anche quelli che vogliono che tu gli racconti che sei una gran troia...Uno in particolare mi ha chiesto di raccontargli nei dettagli di come mio padre e mio fratello mi hanno posseduta davanti agli occhi di mia madre...Sinceramente preferisco fare qualcosa di concreto che inventarmi tali storie! All'inizio era veramente squallido, ma poi i colleghi mi hanno convinta: "In Russia non bisogna vergognarsi di guadagnarsi la vita in questo modo", mi hanno detto.

- Ci sono dei veri perversi?

- Una marea! Alcuni amano vedere una ragazza mentre orina. Anche i masochisti non mancano; bisogna insultarli ed inventarsi sul momento qualche punizione. Un qualcosa in fondo di divertente che serve a svariarti un po'. E ci sono anche quelli che chiedono: "Parla con me come se io fossi tuo padre". In America di tipi cosi' ce n'e' un'infinita', come quelli che ti chiedono di metterti in bocca svariati oggetti...

- Oltre a te, quante ragazze lavorano nel tuo studio?

- Dalle 25 alle 30. In una stanza ci sono 5 computer, nell'altra 6 e si lavora a turni.

- I tuoi genitori sono al corrente di come ti guadagni la vita qui a Mosca?

- Certo, e mio padre mi dice sempre: "Sara' anche amorale ed illegale, ma in Russia la gioventu' si trova in una situazione tale che per guadagnare e' costretta a ricorrere a cose del genere, per cui e' tutto normale, figliola". Ed effettivamente non e' colpa nostra se trovare un lavoro normale e' pressoche' impossibile...

Se si chiede alle "modelle" come mai si occupano proprio di queste cose, ognuna di loro rispondera' a proprio modo. La piu' sincera vi dira': "Delle tre cose che potevo fare, prostituta, spogliarellista e modella webcam, ho scelto quest'ultima". Altre invece sognano in questo modo di fare la conoscenza di uno straniero e di sposarsi, come ad esempio Anja, che ha sposato un olandese col quale adesso ha aperto uno studio di webcam in comune.

Ma molto spesso le ragazze, rispondendo piu' seriamente vi diranno che c'e' da pagare l'affitto e l'universita', e quelle piu' ostinate sostengono che, mettendocela tutta, si puo' arrivare a comprarsi la macchina e l'appartamento, sebbene per il momento nessuna sia ancora riuscita a mettere da parte un capitale del genere.

I segreti del sesso virtuale on-line in Russia
Altro discorso e' la reazione dei genitori quando vengono a sapere in che modo la loro figlia ha portato a casa gli ennesimi 300 dollari. Come ha dichiarato la "modella" Inna, i suoi genitori "si rendono perfettamente conto che come insegnante di musica non sarei in grado nemmeno di mantenere me stessa, invece di tutta la famiglia". Ed effettivamente, per le citta' della provincia russa i guadagni ottenuti grazie alle webcam non sono niente male, anche se va detto che le prostitute "vere" e non virtuali guadagnano assai di piu'.

Un minuto di chat costa al cliente dai 0,75 ai 5,99 dollari. Il guadagno viene diviso a meta' tra il proprietario del sito negli Stati Uniti e quello dello "studio" in Russia. Da parte loro, le "modelle" si mettono in tasca una somma che varia dal 25 al 40% dell'introito. Cioe', nell'arco di 6 ore, una ragazza puo' guadagnare dai 65 ai 300 dollari.

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