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Russia

Doppiamente clamoroso: la Russia installera' stazioni radar... all'interno delle proprie ambasciate all'estero

20.03.2007
 
Doppiamente clamoroso: la Russia installera' stazioni radar... all'interno delle proprie ambasciate all'estero

Gli alti comandi delle truppe spaziali dell'esercito russo, in stretta collaborazione con il ministero degli Esteri della Federazione Russa, stanno esaminando la questione relativa all'installazione, all'interno di ambasciate russe situate in una serie di Paesi, di sistemi radar atti a controllare lo spazio cosmico.

La clamorosa notizia e' stata annunciata ieri a Mosca da parte del comandante in capo delle truppe spaziali russe, generale Vladimir Popovkin, il quale ha inoltre aggiunto che tale misura offrira' la possibilita' di osservare la fase iniziale del lancio di missili "impossibili da localizzare dal territorio della Russia", oltre che a "correggere i susseguenti compiti di annientamento degli stessi da parte dei nostri sistemi missilistici difensivi, in caso di situazione estrema".

Il generale Popovkin ha inoltre spiegato che le stazioni radar della nuova generazione da installare all'interno di ambasciate e consolati russi all'estero sono al momento inutilizzate e "occupano non piu' della meta' di una normale stanza". Si progetta di formare un centro di controllo unificato nella cittadina di Krasnoznamionsk, in provincia di Mosca, dal quale sara' possibile controllare e gestire tutte le stazioni radar installate all'estero.

Il generale Popovkin poi dichiarato che e' intenzione della Russia installare un'ulteriore stazione radar nel sud del Paese, piu' precisamente nella zona di Armavir, al fine di "eliminare la dipendenza nella ricezione di informazioni strategiche di basilare importanza dalle stazioni radar ucraine operanti a Sebastopoli e Mukaciovo".

Il comandante delle truppe spaziali russe si e' poi lamentato delle difficolta' legate alla "tentazione" da parte dei governi di alcune delle ex repubbliche sovietiche di utilizzare la presenza sul proprio territorio di stazioni radar russe al fine di fare pressione su Mosca, sottolinenando pero' il fatto che attualmente in Russia non e' presente il cosiddetto "buco" per cio' che concerne il sistema di avviso relativo ad un attacco missilistico.

Secondo quanto dichiarato dal generale Popovkin, nel corso del 2006 le truppe spaziali russe hanno localizzato il lancio di 12 missili balistici, 8 dei quali nazionali e 4 stranieri. "Si tratta del 100% degli obiettivi che sono volati al di sopra delle zone nelle quali venivano impiegate le nostre forze di terra", ha dichiarato il generale.

Popovkin ha inoltre sottolineato il fatto che gli elementi missilistici difensivi che gli Stati Uniti sono intenzionati ad installare in Polonia e nella Repubblica Ceca, saranno in grado di controllare tutti gli eventuali lanci di missili nucleari russi effettuati sia nella zona occidentale della Russia che da parte della Flotta del Nord e di conseguenza le informazioni che gli americani riceveranno grazie ai sistemi radar che verranno installati nella Repubblica Ceca, permetteranno di far prendere le adeguate contromisure in stretta cooperazione con le basi missilistiche che verranno installate in Polonia.

"Se gli Stati Uniti volessero effettivamente difendersi dai missili iraniani, dovrebbero installare una base in Turchia, tantopiu' che quest'ultma fa parte della NATO", ha dichiarato a proposito il generale Popovkin. Ricordiamo infine che recentemente, il famoso esperto francese di difesa antimissilistica Bruno Gruselle ha dichiarato che i sistemi missilistici che gli americani stanno attualmente installando in California ed in Alaska e che sono altresi' intenzionati ad installare, come ormai arcinoto, entro il 2011 nell'Europa orientale, non sono in grado di intercettare i missili balistici intercontinentali russi.

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