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La tragedia del 19 marzo scorso e' da imputare alla direzione della miniera "Uljanovskaja"

18.04.2007
 
La tragedia del 19 marzo scorso e' da imputare alla direzione della miniera "Uljanovskaja"

La tragedia del 19 marzo scorso all'interno della miniera carbonifera nella regione di Kemerovo che costo' la vita a 108 lavoratori, avrebbe potuto essere evitata se non fosse stato intenzionalmente manomesso da parte della direzione della miniera il sistema d'indicazione del livello del gas. Questo e' quanto ha annunciato il direttore dell'agenzia statale "Rostekhnadzor" Konstantin Pulikovskij alla vigilia della divulgazione ufficiale delle cause che portarono alla tragedia.

Pulikovskij punta il dito nei confronti di "dirigenti a vario livello": "Il sistema automatico che indica i livelli del metano all'interno della miniera era stato intenzionalmente spento affinche' i sensori indicassero un livello decisamente inferiore di metano e non sospendessero la distribuzione energetica all'interno della miniera", ha dichiarato il direttore della "Rostekhnadzor". "Sara' compito delle autorita' inquirenti fare i nomi di tutti i presunti autori della manomissione intenzionale dell'apparecchiatura", ha poi aggiunto.

Ed e' proprio di oggi la notizia secondo la quale la commissione incaricata di far luce sulle cause che portarono all'esplosione di metano che costo' la vita a 108 minatori, ha stabilito la colpa intenzionale di 42 dirigenti della miniera "Uljanovskaja", 6 dei quali perirono nella sciagura. Ora i fascicoli dell'inchiesta verranno trasmessi a Mosca alla Procura Generale russa, la quale a sua volta decidera' chi, fra i dirigenti della miniera, e in quale dimensione dovra' rispondere della morte di 108 persone.

Da notare che gia' un'inchiesta condotta in precedenza da parte del governatore della regione di Kemerovo, Aman Tuleev, aveva denunciato una "manomissione dei sistemi di sicurezza" da parte dei dirigenti della miniera, definita da Tuleev "un crimine intenzionale, causato dall'avidita' da parte della direzione di estrarre quanto piu' carbone possibile".

Ricordiamo che la sciagura all'interno del 19 marzo scorso all'interno della miniera "Uljanovskaja" nella regione di Kemerovo, nella Siberia meridionale, venne causata da un'improvvisa esplosione di gas metano mentre nella miniera vi si trovavano complessivamente 203 persone. 108 minatori persero la vita, 93 vennero salvati, mentre 2 risultano tuttora essere dispersi.

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