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Russia

L'arma segreta della Russia

16.03.2007
 
L'arma segreta della Russia

Gli alti comandi militari russi hanno ripetutamente dichiarato che la Russia dispone di tutte le possibilita' per rispondere adeguatamente alla comparsa di sistemi missilistici americani in Europa. Ed oltre a disporre di armamenti in grado di colpire qualsiasi obiettivo in qualsiasi parte del mondo, la Russia dispone inoltre di un obiettivo unico al mondo, in grado di rilevare tutto cio' che vola nel cosmo senza alcuna eccezione.

A proposito dei sistemi missilistici da installare in Europa, tra Washington e la NATO l'opinione e' discordante e, come annunciato dal segretario dell'alleanza militare, Jaap de Hoop Scheffer, nell'immediato futuro e' in programma una discussione di carattere politico tra le due parti. Come fanno notare gli esperti europei, installando sistemi missilistici difensivi in Europa, gli Stati Uniti saranno in grado di difendere il proprio territorio, a differenza di alcune nazioni europee, tra le quali l'Italia, che resteranno scoperte dalla protezione fornita dallo scudo spaziale statunitense.

Gli alti comandi militari russi da parte loro, hanno ripetutamente dichiarato che la Russia dispone di tutte le possibilita' per rispondere adeguatamente alla comparsa di sistemi missilistici americani in Europa. Ed oltre a disporre di armamenti in grado di colpire qualsiasi obiettivo in qualsiasi parte del mondo, la Russia dispone inoltre di un obiettivo unico al mondo, in grado di osservare tutto cio' che vola nel cosmo senza alcuna eccezione

Tra le montagne del Pamir ed il Tadjikistan infatti, si trova un osservatorio denominato "Nurek", la cui costruzione era gia' stata avviata nell'epoca sovietica e che, a seguito di recenti negoziati con la parte tadjika, e' diventato completamente di proprieta' della Federazione Russa.

Il complesso "Nurek" e' situato a duemiladuecento metri al di sopra del livello del mare, e in questa zona le condizioni meteorologiche sono ideali per l'osservazione del cosmo 12 mesi all'anno. La disposizione geografica del complesso permette inoltre di rilevare qualsiasi oggetto volante alzatosi in cielo da qualsiasi poligono del mondo, dal momento che le apparecchiature di cui e' dotato l'osservatorio "Nurek" sono in grado di trasmettere immediatamente tutti i dati relativi all'orbita, classe e persino nazionalita' dell'oggetto volante in questione.

Chi opera all'interno del "Nurek", si dice sicuro del fatto che gli UFO e gli extratterestri non esistano, altrimenti li avrebbero gia' da tempo localizzati.
Il complesso d'osservazione "Nurek" viene altrimenti definito "la finestra nel cosmo", dal momento che e' in grado di rilevare sino ad una distanza pari a 40.000 chilometri qualsiasi oggetto dalle dimensioni di una pallina da tennis che si muova nel cosmo. Tra l'altro per le apparecchiature all'interno dell'osservatorio, la cosa piu' importante non sono le dimensioni degli oggetti volanti, bensi' la loro densita' luminosa.

Non si tratta nemmeno di un telescopio, bensi' di un complesso sistema di lenti, elementi fotografici e di elettronica, tutto di fabbricazione russa. I principi di funzionamento sono basati sul cosiddetto effetto "baleno", cioe' anche il piu' minuscolo oggetto volante nel cosmo viene rilevato automaticamente ed i relativi dati inviati alla centrale computerizzata. Si tratta inoltre di uno dei pochissimi complessi al mondo in grado di rilevare obiettivi su orbite talmente lontane che anche la radiolocalizzazione in questo caso risulta essere impotente.

Originariamente il complesso, ritenuto da subito supersegreto, venne costruito ad usi esclusivamente militari, ma nonostante il fatto che qui il cielo lo osservino persone con le stellette sulle spalline, il "Nurek" e' altresi' in grado di svolgere mansioni di pace, una delle quali rappresentata dal controllo della diffusione di "spazzatura cosmica" e, in caso di avvicinamento della stessa ad un obiettivo pilotato, l'aereo ricevera' il segnale d'allarme proprio da parte del "Nurek".

A proposito il vicecomandante Aleksandr Redin ha dichiarato: "Prendiamo ad esempio i cinesi: dopo aver sperimentato i propri missili nucleari, hanno distrutto il proprio obiettivo cosmico e adesso tutte le scorie cosmiche sono in grado di creare pericoli nei confronti degli apparati cosmici operanti, in primo luogo quelli pilotati".

E anche per cio' che riguarda i programmi internazionali di monitoring cosmico ecologico il "Nurek" rappresenta una garanzia. In poche parole si tratta di un complesso che attualmente non ha analoghi al mondo.

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