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Russia

Un nuovo sommergibile nucleare per la Russia

16.02.2007
 
Un nuovo sommergibile nucleare per la Russia

Gia' nel corso del 2007 il nuovo sommergibile nucleare "Yurij Dolgorukij" entrera' a far parte degli effettivi della flotta russa. La notizia e' stata annunciata mercoledi' dall'ormai ex ministro della Difesa russo Serghej Ivanov al termine di una riunione con il comitato dell'industria militare della Federazione Russa. "Siamo entrati nella fase di completamento dei lavori legati alla costruzione di un sommergibile nucleare dell'ultima generazione", ha detto a proposito Ivanov.

Come inoltre reso noto sul sito web del ministero della Difesa della Federazione Russa, il primo sommergibile nucleare strategico "Yurij Dolgorukij" classe "Borey", entrera' in servizio nella flotta russa gia' entro la fine del 2007 e, secondo i piani del Comando della flotta russa, tali sommergibili strategici sono destinati a diventare il fondamento delle forze strategiche di mare della Russia a partire dal 2018.

Oltre all'entrata in servizio del sommergibile nucleare "Yurij Dolgorukij", prevista per la fine del 2007, il sito web del ministero della Difesa russo ha altresi' annunciato che entro la fine del 2008 verranno completati i lavori di un secondo sommergibile nucleare classe "Borey", chiamato "Aleksandr Nevskij".

I sommergibili nucleari russi dell'ultima generazione della classe "Borey" verranno dotati di missili balistici intercontinentali "Bulava", in pratica la versione marina del famoso missile russo "Topol-M", in grado di eludere qualsiasi sistema missilistico difensivo gia' operante o in prospettiva. Il missile balistico intercontinentale "Bulava", come del resto il "Topol-M", e' stato elaborato dall'Istituto per la tecnologia della termodinamica di Mosca ed e' in grado di essere armato con dieci testate nucleari dal raggio d'azione di circa 8.000 chilometri ciascuna.

Secondo quanto dichiarato a proposito dal direttore nonche' capoprogettista dell'istituto termodinamico di Mosca Yurij Solomonov, finora sono stati effettuati quattro lanci di prova del nuovo missili balistico intercontinentale "Bulava", tre dei quali pero' si sono conclusi in modo fallimentare.

Il primo test di lancio, effettuato proprio dal nuovo sommergibile nucleare "Yurij Dolgokurij" e dagli esiti negativi, e' stato condotto il  25 settembre 2005, cosi' come fallimentari si sono rivelati il terzo e quarto tentativo, datati rispettivamente 7 settembre e 25 ottobre 2006. A buon fine invece e' andato il secondo test di lancio effettuato lo scorso 21 dicembre dalla zona del mar Bianco verso il poligono di Kura nella penisola di Kamchatka, non dal nuovo sommergibile "Yurij Dolgokurij", bensi' dal "Dmitriy Donskoj", sottomarino nucleare della classe "Typhoon".

"Dovremo fare almeno altri dieci lanci sperimentali del "Bulava" e poi analizzare i dati ottenuti per almeno tre anni", ha detto Solomonov, il quale ha poi aggiunto che le unit?' missilistiche navali e terrestri russe verranno equipaggiate con questi nuovi sistemi entro il 2015 e che entro il 2020 le forze missilistiche strategiche disporranno di 2.000 testate.

Solomonov ha inoltre affermato che la Russia manterr?' la sua "triade" nucleare costituita da missili balistici intercontinentali basati a terra, missili balistici su sommergibili nucleari e missili strategici aeroportati, allo scopo di essere in grado, qualora le circostanze lo richiedessero, di lanciare un attacco nucleare senza dovere fare ricorso a basi su Paesi terzi.

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