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Russia

In Russia il 12% dei farmaci e' contraffatto

16.02.2007
 

La Procura Generale della Federazione Russa con una nota ufficiale ha incaricato sia il ministero della Sanita' che quello degli Interni a prendere provvedimenti in merito all'importazione e alla relativa commercializzazione in Russia di farmaci contraffatti.

Come si legge nella nota emessa dalla Procura Generale, "attualmente i dati in nostro possesso testimoniano il sempre piu' crescente aumento di preparati medicinali contraffatti sul mercato interno, percentuale che, secondo le valutazioni di esperti, hanno raggiunto il 12%".

Recentemente sono stati scoperti 10 casi di commercializzazione di tali preparati nocivi alla salute pubblica in altrettante regioni russe e piu' precisamente nella repubblica del Tatarstan, nonche' nelle province di Perm, Volgograd, Ivanovo, Kirov, Lipetsk, Novgorod, Pskov, Rostov e Tvjer.

"Vengono contraffatti preparati ben conosciuti e che rientrano tra quelli piu' richiesti sul mercato, mettendo cosi' a repentaglio non solo la salute ma anche la vita dei cittadini. Sono stati scoperti casi di smercio di medicinali scaduti, privi di qualsiasi documentazione, fattore che ne ha confermato sia la scadente qualita' che la pericolosita'", si legge nella nota della Procura Generale.

Di qui la decisione presa dalla Procura Generale di incaricare sia il ministero della Sanita' che quello degli Interni, oltre alle procure delle 89 regioni russe, a prendere provvedimenti in merito all'importazione e alla relativa commercializzazione di farmaci contraffatti sul territorio della Federazione Russa.

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