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Russia

La Russia ignora le vecchie feste comuniste e ne istituisce delle nuove

15.02.2006
 
La Russia ignora le vecchie feste comuniste e ne istituisce delle nuove

Il golpe comunista del 7 novembre finisce nel dimenticatoio: adesso i russi festeggiano il Giorno dell'Unita' Nazionale

La Russia festeggia il Giorno dell'Unita' Nazionale il 4 novembre. Praticamente tutti i cittadini russi d'ora in avanti faranno un ponte di tre giorni: 4, 5, e 6 novembre. Nel corso di una cerimonia tenutasi al Cremlino la scorsa settimana, il presidente Putin ha affermato che le radici del Giorno dell'Unita' Nazionale affondano nei gloriosi ed eroici avvenimenti del 1612.

"Persone di diverse religioni, nazionalita' e classi sociali uniti per salvaguardare la Patria e difendere lo Stato russo. E' stata la genuina unita' nazionale a salvare il futuro del nostro Paese quando esso era in ballo", ha affermato Putin.

Oggi, partiti politici e movimenti pubblici russi, terranno innumerevoli manifestazioni in tutta la Russia al fine di festeggiare la data. Il patriarca di Mosca e di tutta la Russia Alexey II sara' a capo di un meeting popolare che si terra' a Nizhnj Novgorod. Il capo della Chiesa Ortodossa russa consacrera' un tempio restaurato della citta e vi celebrera' la Santa Messa.

L'attitudine dei politici russi nei confronti dellla nuova festa e' decisamente svariata. Alcuni sostengono che si tratti di una celebrazione ricercata nel passato, i comunisti non la riconoscono afffatto, mentre il partito pro-Cremlino "Russia Unita" la definisce "il simbolo dell'indipendenza ed organizzazione dello stato".

"Questa data rappresenta il simbolo della saggezza storica della Nazione russa, che ha saputo tirar fuori il Paese da caos vari e dalla guerra. E' il simbolo della vitalita' della Russia e dell'enorme integrita' interna del Paese, successivamente consolidata dall'ulteriore sviluppo interno", ha affermato il vice-speaker della Duma di Stato, Vladimir Pekhtin.

A Mosca ci si aspetta che circa 5.000 persone prenderanno parte a vari meeting e dimostrazioni per festeggiare il Giorno dell'Unita' Nazionale. Duemila poliziotti e militari saranno chiamati a garantire l'ordine e la legge nel centro di Mosca il 4 novembre durante le celebrazioni.

Il ventidue percento dei cittadini russi e' a favore della decisione da parte del governo di celebrare il Giorno dell'Unita' Nazionale il 4 novembre, il che trasforma il 7 novembre in un comune giorno lavorativo.

Il 7 novembre veniva festeggiato nell'URSS ed in Russia come il Giorno della Grande Rivoluzione d'Ottobre. Nel 1997 questo giorno venne ridenominato come Giorno della Riconciliazione e Consenso, stato di festa ufficiale effettivamente perso nell'estate del 2005. Tuttavia, esso continua a rappresentare un giorno importante per molti cittadini russi, sebbene secondo recenti sondaggi, il 47 percento degli interpellati ha affermato di ignorare la vecchia festivita'.

Il Capodanno al pari del Giorno della Vittoria rappresentano le due festivita' ufficiali in Russia, le quali godono di un'immensa popolarita' nei confronti della stragrande maggioranza dei cittadini russi. Le festivita' ufficiali della nuova era politica in Russia, il Giorno della Russia ed il Giorno dell'Unita' Nazionale, secondo i sondaggi, vengono considerate meno importanti. Circa l'80.5 percento degli interpellati ha affermato che passeranno il 4 novembre come un qualsiasi giorno normale, mentre il 14 percento ha dichiarato che prenderanno parte a manifestazioni ufficiali e non, dedicate alla nuova festivita'.

Il direttore dell'Istituto di Ricerche Politiche, Serghej Makarov, ritiene che il Giorno dell'Unita' Nazionale, come ogni altra nuova festivita', non sia destinato ad affondare le radici all'interno della societa' russa. "Il fatto e' che pochi sanno effettivamente cos'e' accaduto il 4 novembre 1612. D'altro canto, oggigiorno non e' che ci sia altro da festeggiare, dato il malcontento popolare dovuto alla pessima qualita' della vita" ha dichiarato Makarov all'agenzia Interfax. "La gente non accetta nuove festivita' da parte dell'amministrazione russa che verranno associate a Putin, Yeltsin e Gorbaciov.

Tuttavia e' facile intuire lo scopo effettivo del governo con questa nuova festivita'. Si vuole semplicemente mettere da parte le festivita' di stampo comunista e rivoluzonario del 7 novembre, dal momento che non e' piu' possibile festeggiare il golpe comunista. D'altra parte, il governo e' alla ricerca di nuovi simboli atti all'organizzazione dello stato in Russia", ha dichiarato lo scienzato dei politici.

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