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Russia

Putin dimezza la durata del servizio di leva

14.03.2007
 
Putin dimezza la durata del servizio di leva

Lunedi' scorso il presidente russo Vladimir Putin ha firmato il decreto che prevede la riduzione del servizio militare obbligatorio da due anni ad uno per le reclute che verranno chiamate a servire nell'esercito a partire dal 1 gennaio 2008.

Il decreto firmato lunedi' dal presidente russo era stato approvato dalla Duma il 14 giugno 2006 e successivamente ratificato dal Consiglio federale una settimana piu' tardi, il 23 giugno. A questo proposito va pero' detto che se da un lato il ministero della Difesa russo ha ridotto di un anno il servizio di leva, dall'altro ne ha ampliato la base di reclutamento, affinche' nell'arco del 2008 sia possibile reclutare quasi il doppio di giovani soldati.

Secondo le nuove regole infatti, a partire dal 1 gennaio 2008 verranno chiamate ad effettuare il servizio di leva categorie di giovani russi che in precedenza ne erano esenti, come ad esempio i giovani medici nonche' i maestri e gli insegnanti residenti nelle campagne. Stessa sorte tocchera' inoltre ai genitori di bambini in tenera eta' e ai mariti le cui mogli si trovino, al momento della chiamata, oltre alla 26esima settimana di gravidanza. In questi due ultimi casi, secondo quanto dichiarato in una nota ufficiale diffusa dal ministero della Difesa, le famiglie delle reclute riceveranno una compensazione economica ed inoltre le reclute verranno inviate a svolgere il servizio militare in caserme situate nei pressi della loro residenza.

Ridotto anche il periodo di servizio alternativo civile che passera' da 48 a 21 mesi

Le autorita' russe hanno cercato di rendere il piu' elastico possibile il trapasso al servizio di leva dai due precedenti anni ad uno. Infatti i militari reclutati prima del 1 gennaio 2007, resteranno in caserma per i tradizionali due anni, mentre per cio' che concerne coloro i quali verranno chiamati al servizio di leva nel corso del 2007, il periodo di servizio verra' ridotto da due anni ad uno e mezzo. In questo modo, secondo valutazioni del ministero della Difesa russo, nell'arco del 2007 saranno complessivamente circa 115.000 le reclute che effettueranno il servizio militare.

Infine, a coloro i quali saranno interessati a restare nell'esercito una volta svolto il servizio militare, verra' proposta la formula del servizio a contratto che, come si prevede, nel 2008 riguardera' due terzi degli effettivi dell'esercito russo.

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