Pravda.ru

Russia

A Mosca in vendita un CD contenente un bancodati relativo ai clienti dei bordelli cittadini

14.01.2007
 
A Mosca in vendita un CD contenente un bancodati relativo ai clienti dei bordelli cittadini

A Mosca da un paio di giorni a questa parte e' stato liberamente messo in vendita un CD che contiene un bancodati relativo ai clienti dei bordelli cittadini. Come riportato nell'edizione di sabato del quotidiano "Komsomolskaja Pravda", pare che tali informazioni siano fuoriuscite direttamente dalla struttura del ministero degli Interni.

Il bancodati e' stato composto sulla base di agendine stilate di proprio pugno da parte di magnaccia, gestori di bordelli e prostitute varie e contiene non solo i nomi e cognomi, indirizzi e numeri di telefono degli abituali clienti altolocati dei bordelli moscoviti, bensi' anche le loro preferenze sessuali.

Il CD e' composto da 138 agendine, ognuna delle quali contiene dai 30 ai 500 numeri telefonici ed indirizzi dei clienti dei bordelli moscoviti, nei quali figurano tra l'altro deputati della Duma (il parlamento russo), noti banchieri ed alti funzionari del ministero degli Interni russo. Come suppone la casa editrice che ha lanciato sul mercato l'originale compact-disk, i dati personali dei clienti sono finiti nelle mani degli agenti delle forze dell'ordine a seguito di controlli effettuati negli ultimi tempi nei confronti delle svariate case d'appuntamento e bordelli operanti a Mosca.

"Attualmente stiamo cercando di risalire a chi abbia effettivamento curato sia la compilazione del CD che la relativa diffusione sul mercato. E' assai probabile che si possa trattare di uno degli attuali dipendenti di medio rango del ministero degli Interni che ha libero accesso a tutte le risorse informative. Inoltre va detto che ci sono grossi dubbi sulla veridicita' delle informazioni contenute nel CD ed, in particolare, per cio' che riguarda quelle concernenti gli uomini politici altolocati. Insomma, il contenuto del bancodati dovra' essere scrupolosamente passato al setaccio", ha dichiarato un dipendente del ministero degli Interni russo che ha pregato di rimanere anonimo.

| Ancora
2265