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Russia

Profanata la tomba del grande poeta e scrittore russo Boris Pasternak

13.11.2006
 
Profanata la tomba del grande poeta e scrittore russo Boris Pasternak

Secondo quanto diffuso nella giornata di sabato da diversi canali televisivi russi, nella notte di domenica 5 novembre alcuni vandali hanno oltraggiato la tomba del dissidente poeta e scrittore russo Boris Pasternak, il cui famosissimo romanzo d'amore "Il dottor Zivago" gli valse il premio Nobel per la letteratura nel 1958. Sebbene l'increscioso fatto sia accaduto una settimana fa, la notizia e' stata diffusa solo in questi giorni.

La modesta tomba, che si trova in un cimitero incustodito nel famoso ritiro dello scrittore in un villaggio alla periferia di Mosca chiamato Peredelkino, e' stata ricoperta di fuliggine e plastica sciolta dopo che gli ignoti vandali hanno dato fuoco alle corone di fiori plastificate deposte in omaggio all'autore del Dottor Zivago. Da parte sua Natalya Pasternak, nuora del grande scrittore nonche' direttrice del museo intitolato alla sua memoria, nel corso di un'intervista televisiva ha dichiarato di temere che il fragile monumento possa andare perso per sempre.

Al momento la polizia locale non e' ancora riuscita a rintracciare gli autori del barbaro gesto, sebbene, anche su dichiarazione da parte del direttore del cimitero nel quale riposa Pasternak, supponga che si tratti di membri di una setta satanica, dal momento che oltre alla profanazione della tomba di Pasternak e di una trentina di altre tombe circostanti, sono state altresi' abbattute diverse croci e ritrovati alcuni segni di carattere "diabolico".

Ricordiamo inoltre che dal 1995, la tomba di Boris Pasternak e' stata dichiarata monumento architettonico e storico di grande valore e che la sua dacia di Peredelkino, successivamente trasformata in museo dopo la sua scomparsa, viene visitata ogni anno da migliaia di turisti sia russi che stranieri.

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