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Russia

Il partito "Russia Unita" stravince le elezioni amministrative

13.03.2007
 
Il partito "Russia Unita" stravince le elezioni amministrative

Circa 30 milioni di cittadini russi, approssimativamente un terzo degli aventi diritto al voto, suddivisi in 14 delle 89 regioni, repubbliche e territori che compongono la Federazione Russa, si sono recati domenica scorsa alle urne nell'ambito delle elezioni amministrative per il rinnovo dei parlamenti locali, un test decisamente importante in vista delle elezioni parlamentari, in programma nel prossimo dicembre e soprattutto di quelle presidenziali che si terranno esattamente tra un anno, nel marzo 2008.

Va detto a questo proposito pero', che l'affluenza e' stata piuttosto bassa, pressoche' ovunque inferiore al 40%, come successivamente reso noto da Aleksandr Veschniavok, direttore della commissione elettorale federale, e che per ottenere la possibilita' di essere rappresentati nei parlamenti locali, i partiti in lizza avrebbero dovuto toccare il quorum fissato al 7% delle preferenze totali.

A scrutini completati, come era lecito attendersi, e' emerso che in tutte le 14 regioni russe nelle quali si e' votato, sui 15 partiti che hanno partecipato alla competizione, la preferenza dell'elettorato russo e' andata al partito "Russia Unita", vicino al presidente Putin, che ha ottenuto preferenze variabili dal 21 al 70% a seconda delle regioni. Il secondo partito, anch'esso vicino al Cremlino, che avra' il diritto di venire rappresentato nei parlamenti locali e' stato "Russia Giusta", guidato dal presidente del Consiglio federale Serghej Mironov, mentre il KPRF (partito comunista russo) si e' piazzato al terzo posto nelle preferenze dell'elettorato russo, seguito a ruota dal Partito liberale (LDRP), guidato dal vulcanico Vladimir Zhirinovskij.

Tra i partiti piu' conosciuti che non si sono rivelati in grado di raggiungere il quorum del 7%, troviamo "Jabloko", "Patrioti della Russia" ed "Unione delle forze di destra".

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