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Russia

La Russia e' pronta a riprendere la produzione in serie dei missili proibiti

13.02.2007
 
La Russia e' pronta a riprendere la produzione in serie dei missili proibiti

Secondo quanto reso noto ieri da un esperto russo nel settore missilistico che ha pregato di rimanere anonimo, la Russia sarebbe intenzionata a riprendere la produzione in serie dei missili a media gittata "Pioneer".

Lo specialista, il quale ha aggiunto che a questo scopo si attende solamente che venga presa una decisione di carattere politico a proposito, ha cosi' voluto commentare le dichiarazioni rilasciate dal ministro della Difesa Serghej Ivanov nel corso della conferenza stampa susseguente la 43esima Conferenza internazionale dedicata alle questioni della sicurezza politica, tenutasi sabato scorso a Monaco di Baviera, in Germania.

In quell'occasione, Ivanov aveva infatti sottolineato che sono molti attualmente i Paesi che dispongono di missili balistici a corta e media gittata e che non tenerne conto e' pressoche'  impossibile. Il ministro della Difesa russo aveva inoltre tenuto a precisare che solamente la Russia e gli Stati Uniti si erano impegnati a non far ricorso ad armamenti simili.

"Dobbiamo pensarci seriamente, si tratta di una questione che in questa forma non puo' andare avanti in eterno", aveva dichiarato sabato scorso Ivanov senza pero' precisare quali saranno i passi che la Russia intraprendera' in quest'ottica.

"Ho semplicemente tenuto a precisare che il trattato firmato a suo tempo dall'Unione Sovietica e gli Stati Uniti nel frattempo si e' trasformato in un relitto. Altri Paesi ne dispongono a volonta' e questa e' una cosa che ci fa riflettere", aveva poi aggiunto Ivanov.

Da parte sua, come confermato dall'esperto militare che ha chiesto l'anonimato, l'industria missilistica russa e' indubbiamente in grado di riprendere in pieno la produzione dei missili balistici a corta e media gittata. "Al momento non si tratta di una questione tra le piu' urgenti, ma se ce lo ordinano lo faremo senz'altro. Ma a questo scopo deve essere presa una decisione a livello politico, dal momento che non si tratta di una questione ne' d'ingegneria, ne' tecnica e tantomeno industriale. Si tratta di una questione la cui prerogativa appartiene esclusivamente alla grande politica", ha dichiarato la fonte militare anonima.

Ricordiamo che i missili balisitici "Pioneer", dalla gittata media fino a 5000 chilometri, vennero elaborati dall'istituto di termotecnica di Mosca ed erano in forza all'esercito sovietico nel corso degli anni '80 del secolo scorso. Sulla base del trattato sovietico-americano "INF" firmato nel 1988, che prevedeva lo smantellamento dei missili tattici sia americani che sovietici con gittata dai 500 ai 5500 chilometri, i missili "Pioneer" vennero poi smantellati al pari degli analoghi missili americani "Pershing".

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