Pravda.ru

Russia

Oligarc-town

08.11.2006
 
Oligarc-town

Il comproprietario dell'impianto minerario "Mihajlovskij" Vassilij Anisimov ha deciso di costruire una vera e propria citta' privata alla periferia di Mosca. Ad essere sinceri Anisimov non e' stato il primo a dichiarare tale ambizioso progetto, in quanto e' stato preceduto da altri due oligarchi moscoviti, per la precisione Sulejman Kerimov e Vadim Moshkovic. Tanto piu' che di volta in volta progetti edili di questo genere diventano sempre piu' cari, mentre il costo dei futuri appartamenti diminuisce.

La citta' privata dell'oligarca Anisimov fara' la propria comparsa tra sette anni nel quartiere residenziale "Domodiedovskij", nella prima cintura di Mosca. Come annunciato da Vladimir Barulin, direttore generale della compagnia "Coalco" d'appartenenza al multimiliardario, il progetto di urbanizzazione della futura citta' privata prevede circa 3000 ettari di terreno sui quali si progetta di costruire piu' di 12 milioni quadri tra abitazioni e locali pubblici vari.

Nella nuova citta' potranno risiedere circa 500.000 persone, il che sta a significare che "Nuovo Domodedovo", cosi' verra' chiamata la citta' futura, per volume di abitanti sara' sullo stesso piano di altre famose citta' russe quali ad esempio Krasnodar, Astrakhan ed Irkutsk. Per voce di Barulin, se la compagnia si rivelera' in grado di coprire il costo delle reti d'ingegneria attirando qualche sponsor, il costo di un metro quadro abitabile nella citta' futura non superera' i 1000 dollari, tenendo presente che attualmente in quella zona il costo medio di un metro quadro abitabile si aggira intorno ai 1500 dollari.

Il progetto di Anisimov e' stato valutato complessivamente 11 miliardi di dollari e rappresenta il piu' caro in assoluto tra quelli che gli oligarchi russi sono intenzionati a costruire nella prima periferia moscovita.

Il primo oligarca in assoluto ad annunciare la propria intenzione di costruire una nuova citta' nella periferia della capitale russa, cosa avvenuta gia' nell'autunno dell'anno scorso, e' stato il deputato della Duma nonche' comproprietario della compagnia petrolifera "Nafta-Moskva", Sulejman Kerimov.

"Kerimov-town", che scherzi a parte verra' chiamata "Complesso residenziale Rubliovo-Arkhanghelskoe", verra' edificata tra 10 anni a tre chilometri da Mosca, lungo la statale "Novorizhskaja". Il territorio previsto sul quale verra' costruito il nuovo complesso residenziale e' costituito da 430 ettari di terreno per un area abitabile pari a 2,7 milioni di metri quadri.

Lo stile architettonico previsto sara' assai simile a quello di alcune citta' europee come Praga, Amsterdam e Monaco di Baviera.

Oligarc-town
Ad esempio il centro della futura citta' verra' costruito in stile puramente medioevale, cioe' con minuscoli vicoli, torri dalle punte aguzze nonche' una serie di canali tutt'intorno, mentre la periferia, nella quale verra' costruita un'impressionante serie di ville e cottage, corrispondera' in tutto e per tutto alle periferie moderne.

La "citta' di Kerimov" verra' popolata da circa 30.000 persone e nell'ambito del progetto in questione non e' prevista la costruzione di locali pubblici. Il costo minimo di un appartamento sara' di 500.000 dollari ed i costi di costruzione saranno completamente a carico della compagnia "Nafta-Moskva" che nel progetto investira' complessivamente piu' di 3 miliardi di dollari.

Il secondo oligarca in ordine di tempo ad aver annunciato l'idea di costruire una citta' privata e' stato il cosiddetto "re del burro" russo, il senatore della regione di Belgorod, Vadim Moshkovic. Dopo aver venduto ben quattro dei suoi stabilimenti, Moshkovic evidentemente non deve avere perso troppo tempo a pensare in che modo investire il ricavato, decidendo di costuire anch'egli la propria citta' privata, su terreni che tra l'altro appartengono alla sua compagnia, a tre chilometri da Mosca, lungo la statale che porta a Kaluga, citta' che prendera' il nome di "Kommunarka".

Come dichiarato da Serghej Kirilenko, direttore generale della compagnia "Mashstab", che si occupa della gestione dei terreni d'appartenenza a Moshkovic, la costruzione della futura citta' si estendera' su 12000 ettari di terreno, sui quali verranno costruiti complessivamente 11 milioni di metri quadri (il doppio esatto di quanto costruito nell'arco del 2006 nell'intera Mosca), 2 milioni dei quali in centri commerciali, mentre i restanti 9 saranno abitabili.

La prima fase dell'opera di costruzione della nuova citta' che verra' abitata da circa 300.000 persone, ha gia' preso il via e si prevede che i lavori saranno completati nell'arco di 20-25 anni per un investimento complessivo pari a 7 miliardi di dollari. A differenza pero' del progetto precedente, quello dell'oligarca Kerimov, nella futura "Moshkovic-town" potranno abitare non solo miliardari, bensi' cittadini russi di ceto medio-alto con un budget familiare mensile oscillante dai 5000 ai 10000 dollari. Secondo dichiarazioni di Kirilenko, verranno altresi' costruiti interi quartieri per cittadini appartenenti alla classe sociale media.

La cosa piu' interessante pero', dal nostro punto di vista, e' questa: come rispondera' a tale "affronto" il "re degli oligarchi", il russo piu' ricco in assoluto, cioe' Roman Arkadevic Abramovic??

Fonte: www.vz.ru

| Ancora
5830