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Russia

I russi difendono le isole Kurili

08.02.2007
 
I russi difendono le isole Kurili

In alcune citta' dell'Estremo oriente russo hanno avuto luogo manifestazioni di protesta in difesa delle isole Kurili alle quali hanno preso parte centinaia di persone. Le azioni di protesta si sono svolte in occasione del cosiddetto "Giorno dei territori settentrionali", cosi' come i giapponesi definiscono le isole Kurili.

Nella principale citta' dell'Estremo oriente russo, Vladivostok, la manifestazione e' culminata in una rissa con le forze dell'ordine, nel corso della quale alcune decine di giovani manifestanti hanno cercato di bloccare il traffico di fronte all'edificio che ospita l'ambasciata giapponese, tentando tra l'altro di esporre un'enorme bandiera russa, cosa impedita loro dalle forze dell'ordine che hanno provveduto all'arresto di nove manifestanti.

In altre due citta' della stessa regione, piu' precisamente Yuzhno-Sahalin e Habarovsk, si sono tenuti picchetti di fronte agli edifici delle rispettive ambasciate del Sol Levante, nel corso dei quali i manifestanti hanno provveduto a consegnare una nota ufficiale di protesta alle guardie che sorvegliano le ambasciate giapponesi.

Mentre in Giappone il primo ministro Sindze Abe ha dichiarato che e' suo compito fare tutto il possibile affinche' le quattro isole che fanno parte delle isole Curili del sud tornino sotto la giurisdizione del paese del Sol Levante. Il premier nipponico ha inoltre aggiunto che cio' permetterebbe di migliorare definitivamente i rapporti con la Russia, ritenuti per il Giappone di fondamentale importanza.

Sulla stessa lunghezza d'onda si e' pronunciato anche il ministro degli Esteri giapponese Taro Asso, mentre da parte sua, il rappresentante ufficiale del ministero degli esteri russo Mihail Kamynin ha tenuto a precisare che "la nostra posizione e' gia' nota e non cambia. Noi ci basiamo sull'imprescrittibilita' degli esiti della Seconda guerra mondiale. Cio' non toglie che siamo pronti a proseguire il dialogo con Tokio al fine di trovare una decisione soddisfacente per ambo le parti".

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