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Russia

In Russia la distribuzione di porno, spam e files mp3 rappresenta un business colossale

07.05.2006
 
In Russia la distribuzione di porno, spam e files mp3 rappresenta un business colossale

Su Internet sono presenti piu' di 4 milioni di siti porno. A gennaio di quest'anno sono state registrate piu' di 4,3 milioni di ricerche di carattere pornografico sui vari motori di ricerca russi.

Annualmente su Internet il quantitativo di vendite pornografiche ammonta ad una cifra che oscilla tra i 2-2.5 bilioni di dollari. Gli esperti sostengono che la cifra minima da investire al fine di aprire un sito pornografico a pagamento dai contenuti legali ammonti a 25.000 dollari, buona parte dei quali vengono incassati dalla commercializzazione della pirateria musicale.

Nell'edizione di marzo della versione in lingua russa della rivista Forbes Magazine, e' stato pubblicato un articolo in cui si parlava di chi effettivamente guadagni dal commercio su Internet di materiale pornografico, spam e pirateria musicale. Nei pressi di Quito, capitale dell'Ecuador, vive un gruppo di esperti informatici russi che si occupa della vendita di materiale pornografico su Internet. Sono tutti sulla trentina questi adulti webmasters della commercializzazione del porno.

Un'altra decina di esperti informatici risiede a Cipro, molti commerciano materiale pornografico da Praga, mentre in Russia sono a migliaia le persone che si occupano della vendita su Internet di materiale porno, spam e pirateria musicale con introiti che ammontano a centinaia di milioni di dollari.

Il commercio della pornografia su Internet rappresenta un'enorme industria a livello mondiale con vendite annuali calcolate in 2-2.5 bilioni di dollari, 200-250 dei quali finiscono nelle tasche di webmasters russi.

Essi acquistano la "merce" da studi di produzione circa il terzo dei quali si trova in Russia, pagando dai 90 ai 250 dollari per 20-40 scene. Successivamente i proprietari del materiale lo distribuiscono ai siti a pagamento i clienti dei quali sono solitamente stranieri che vi accedono tramite carte di credito. In Russia esistono circa 40 compagnie porno ognuna delle quali gestisce una dozzina di siti web, con un guadagno mensilmente di 120-140.000 dollari. Alcuni esperti sostengono che alcune di queste compagnie russe arrivino a guadagnare 300-350.00 dollari al mese dalla vendita di materiale pornografico.

Esistono altresi' webmasters individuali, i quali non vendono direttamente il proprio materiale, bensi' attirano l'attenzione degli utenti verso altri siti a pagamento. Questi webmasters creano pagine vuote sulle quali inseriscono immagini che stimolano l'utente a dare un occhiata al materiale a pagamento. Tali webmasters guadagnano dai 2 ai 3.000 dollari al mese, mentre secondo il parere di esperti nel settore, pare che i loro colleghi americani guadagnino fino a dieci volte di piu'.

La pena prevista per la distribuzione illegale di materiale pornografico e' una salata multa oppure due anni di reclusione. Tuttavia va detto che finora non e' ancora capitato che qualcuno venisse accusato di vendita di pornografia online. Il problema sta nel fatto che la legge non da' una definizione appropriata di cio' che risulta essere materiale pornografico o no.

Anche la distribuzione di spam sembra sia diventata un business altamente proficuo. Secondo alcune statistiche, circa il 40% dello spam reclamizza trattamenti medicinali e di bellezza. Per inviare un messaggio ad un milione di indirizzi ci vuole in tutto una quindicina di minuti con una spesa di 90 dollari. Se una compagnia dispone solamente di un paio di centinaia di dollari da investire in pubblicita', la scelta obbligata ricadra' sulle persone coloro che trattano lo spam.

Nel 1997 solo un terzo delle e-mail ricevute conteneva spam, ma nel 2005 la percentuale e' salita fino a circa l'80%, e di conseguenza la vita degli "spammers" si e' complicata un attimo. Nel luglio del 2005, quando alla notizia dell' assassinio di Varsan Kushir, il capo del “The Centre of American English”, uno dei piu' famosi distributori di spam su Internet, migliaia di utenti espressero apertamente la propria felicita'. Il 35enne fu ucciso nel suo appartamento Mosca, in via Sadovai-Karetnaja.

Il "Centre of American English" divenne una delle compagnie piu' famose tra gli utenti Internet russi. Si dice che, durante il periodo di massima popolarita' tra il 2003 ed il 2004, il centro distribui' fino a 25 milioni di messaggi spam ad altrettanti indirizzi di posta elettronica. Verso la fine del 2004, circa 7.9 milioni di persone ricevevano settimanalmente messaggi da parte di questa compagnia.

Alcuni esperti informatici ritengono che con l'avvento di una nuova tecnologia Internet, il futuro prossimo degli spammers sara' assai piu' duro.

Anche il commercio della pirateria musicale rappresenta un grosso business. Si calcola che sette files mp3 su dieci scaricati da siti russi siano a loro volta scaricati successivamente da stranieri.

Sui siti russi a pagamento, il costo medio di ogni file ammonta a 10 centesimi.

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