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Russia

370.000 casi di AIDS registrati in Russia nel 2006

07.03.2007
 

In questi giorni il ministero della Sanita' russo ha diffuso i dati statistici relativi ai casi d'infezione da AIDS registrati sul territorio della Federazione Russa nel corso del 2006 e, come reso noto da parte del direttore del servizio sanitario nazionale, Ghennadij Onischenko, il quantitativo complessivo di casi relativo all'anno scorso ammonta complessivamente a 370.000.

"Da notare che 1037 casi hanno riguardato bambini nati infetti da madri malate di AIDS. Inoltre, 16.041 bambini, nati da madri a loro volta infette, al momento non sono stati soggetti ad una precisa diagnosi e si trovano sotto controllo", ha dichiarato a proposito Onischenko, il quale ha aggiunto che, rispetto al dicembre 2006, gia' nel corso di gennaio dell'anno in corso e' stato registrato un aumento di casi di infezione nelle regioni di Murmansk, Lipetsk e Rostov.

Gli specialisti russi sono attivamente impegnati nel tentativo di trovare una via d'uscita a questo problema, anche se al momento non e' che si possa parlare di concreti risultati ottenuti. Gli specialisti inoltre, sostengono che in Russia non esista un efficace programma per la lotta all'AIDS, asserendo che da parte sua il governo russo solamente nel 2006 ha riconosciuto ufficialmente il problema legato all'AIDS e che tuttora non siano ancora state ne' elaborate e tantomeno messe in atto efficaci campagne di agitazione nei confronti dei pericoli rappresentati dall'AIDS.

Terribili le previsioni a questo proposito fornite dal Consiglio federale degli Stati Uniti, secondo il quale nel 2010 in Russia il totale complessivo degli ammalati di AIDS variera' dai 4 agli 8 milioni, con conseguenze non indifferenti per cio' che riguarda i tempi di sviluppo economico, che diminuiranno del 4,15%, e riduzione del volume di investimenti con una diminuzione valutata intorno al 5,5%.

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