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Russia

Il sesso made in URSS

04.12.2006
 
Pagine: 12

Nella maggior parte dei libri dedicati alla gioventu', la questione sessuale veniva elegantemente tralasciata da parte. Gli autori di tali opere infattiera soliti descrivere in maniera devota i rapporti di semplice amicizia fra due ragazzini di sesso diverso, per poi, senza ulteriori preludi, passare subito alla fase che prevedeva la conoscenza dei rispettivi genitori, l'organizzazione della cerimonia nunziale e al mantenimento in vita del matrimonio con cio' che segue: " Care giovani mogli, fate attenzione a come vi presentate a volte agli occhi dei vostri mariti: il grembiule che indossate andava lavato una settimana fa". Inoltre, sui muri di molte citta' e villaggi sovietici stavano appesi manifesti che recitavano: "Moglie, ricorda: buone condizioni di vita in casa equivalgono al successo di tuo marito al lavoro". Ne emerge che il grembiule pulito e un buon pasto rappresentavano le condizioni basilari della vita intima sovietica.

Anche le discussioni sul sesso con i propri genitori erano nient'altro che un'utopia e ai bambini sovietici ottenere informazioni su "quella cosa" riusciva a prezzo di sforzi indicibili. Ecco a proposito come ricordano la loro conoscenza con il lato intimo della vita alcuni minorenni degli anni '50 e '60:

Elena, 52 anni: "Quando avevo 9 anni, una mia amica mi racconto' di aver rubato a sua madre un libro proibito e che me l'avrebbe fatto leggere solo in cantina, dove insieme, alla luce di una torcia tascabile abbiamo fatto la conoscenza del libro intitolato "Ostetricia e ginecologia"...

Yurij, 48 anni: "Quando frequentavo la seconda un amico mi ha raccontato cosa fanno i suoi genitori per mettere al mondo un bambino. Io con lui ci ho persino litigato dal momento che ero sconvolto da tale fantasia perversa. E la cosa che mi sconvolgeva piu' di tutte era come fosse possibile che dopo una cosa del genere continuassero a dialogare fra loro come se niente fosse".

Viktoria, 55 anni: "Una volta, all'eta' di 12 anni, ho sentito come mia madre al telefono cercava di tranquillizzare una sua amica alla vigilia delle nozze: 'Non ti preoccupare, andra' tutto bene...'. Ed io ho subito pensato all'orrore rappresentato dalla prima notte di matrimonio...".

Nonostante tutte le proibizioni sessuali di quel periodo, va pero' detto che la vita sessuale in Unione Sovietica era decisamente sviluppata. Infatti, nel ranking mondiale per quantitativo di aborti, il paese dei Soviet occupava stabilmente il primo posto!

Fonte: Moskovskij Komsomolets

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